Primi flussi turistici evidenti con valori molto positivi al Sud e nelle Isole
Secondo i dati dell’Osservatorio del Traffico Anas (società del Gruppo FS), il mese di giugno 2026 registra un aumento del traffico sull’intera rete stradale rispetto a maggio, con un incremento medio del +3,4%.
Nel confronto con giugno 2025, invece, il totale dei veicoli mostra un calo dell’1,1%, mentre il comparto dei mezzi pesanti presenta variazioni quasi ovunque positive, con una crescita media nazionale del +5,6%.
Nel Nord Italia il traffico totale aumenta del +0,9% rispetto a maggio, mentre diminuisce del –1,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I veicoli pesanti crescono del +4,8% mese su mese e dell’+0,9% anno su anno.
Nelle regioni del Centro i flussi risultano in aumento del +1,4% rispetto a maggio 2026, ma in diminuzione del –2,6% rispetto a giugno 2025. Il comparto dei mezzi pesanti mostra invece variazioni sempre positive, con una crescita sia mese su mese (+4,6%) sia anno su anno (+4,6%).
Con l’avvio della stagione estiva si osservano i primi effetti dei movimenti turistici, particolarmente evidenti al Sud, dove il traffico totale aumenta in modo significativo del +7,5% rispetto al mese precedente. Nel confronto con giugno 2025 si registra un incremento del +0,6%, uno dei pochi valori positivi su base annuale. Anche il comparto dei mezzi pesanti mostra una crescita marcata: +5,7% mese su mese e +9% anno su anno, il valore più elevato tra tutte le macro-aree.
In Sicilia il traffico totale aumenta del +6,6% rispetto a maggio e del +3,7% rispetto a giugno 2025. Anche i mezzi pesanti registrano variazioni positive: +2,6% mese su mese e +7% anno su anno.
In Sardegna si registra la variazione più elevata mese su mese sull’intera rete: +9,9% sul totale dei veicoli. Nel confronto con giugno 2025, invece, il traffico totale diminuisce del –3,4%. Per i mezzi pesanti la crescita mese su mese è molto marcata (+13%), mentre il confronto annuale evidenzia un calo del –1,9%.
I dati sono rilevati dall’Osservatorio del Traffico Anas attraverso l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR), che confronta i valori riferiti a due macro-categorie: i veicoli leggeri (motocicli, automobili con o senza rimorchio, furgoni e camion con portata inferiore a 3,5 tonnellate) e i veicoli pesanti (camion e mezzi con portata superiore a 3,5 tonnellate). L’elaborazione mensile consente di monitorare con continuità le tendenze di mobilità nel breve periodo e nel confronto anno su anno.
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