L’amministrazione comunale affida all’azienda milanese Displaid l’installazione di un sistema di sensoristica wireless IoT e Intelligenza Artificiale per il controllo continuo e la manutenzione predittiva delle infrastrutture cittadine.
Il Comune di Genova ha avviato un piano di rafforzamento della sicurezza infrastrutturale attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate orientate alla prevenzione e al monitoraggio continuativo. Da lunedì 22 giugno sono state attivate le operazioni per l’installazione di un sistema di sensoristica wireless progettato per garantire il controllo costante di tre viadotti considerati strategici per la viabilità urbana.
Gli interventi specifici si concentrano sul viadotto Castagna situato in corso Europa, sul ponte di via De Sanctis a Pra’ e sul viadotto di via Vallecrosia a Voltri. L’iniziativa risponde alla complessa gestione del patrimonio cittadino, che conta attualmente 673 ponti e impalcati censiti, rappresentando una delle principali priorità di messa in sicurezza del territorio.
Per la realizzazione di questo sistema integrato, l’amministrazione ha selezionato la tecnologia sviluppata da Displaid, un’azienda milanese nata nel 2023 dall’iniziativa di quattro dottorandi del Politecnico di Milano — Lorenzo Benedetti, Francesco Morgan Bono, Luca Radicioni e Giancarlo Donizzelli — e specializzata nel campo del monitoraggio predittivo.
La soluzione tecnologica implementata gestisce in modo completo l’intero flusso operativo, partendo dal posizionamento dei dispositivi sul campo fino alla raccolta e all’analisi dei dati in tempo reale, i quali restano accessibili in modo continuo attraverso una piattaforma dedicata a supporto delle attività tecniche degli uffici comunali.
Dal punto di vista strettamente tecnico, l’architettura di monitoraggio sfrutta una combinazione di tecnologie IoT (Internet of Things) e algoritmi di Intelligenza Artificiale per rilevare con precisione la risposta strutturale delle opere. I sensori wireless applicati sui tre manufatti di corso Europa, via De Sanctis e via Vallecrosia svolgono indagini mirate su differenti parametri fisici.
Nello specifico, i dispositivi si occupano della misurazione e dell’analisi delle vibrazioni dei componenti, un parametro fondamentale per determinare il comportamento modale dell’opera e identificare tempestivamente eventuali anomalie strutturali a carico dell’impalcato. Parallelamente, la tecnologia installata provvede alla misurazione continua delle inclinazioni, un dato essenziale utilizzato dai tecnici per verificare sia la stabilità complessiva delle pile di sostegno sia il livello di deformazione delle travi sottoposte ai carichi di traffico.
Il progetto si inserisce nel quadro delle azioni finalizzate all’adempimento delle vigenti Linee guida Ponti nazionali, con l’obiettivo di innalzare gli standard di controllo, preservare l’efficienza strutturale dei singoli manufatti e garantire la piena funzionalità e fluidità dell’intera rete viaria urbana. Sotto il profilo finanziario e organizzativo, la gestione di questo vasto patrimonio infrastrutturale richiede un impegno economico rilevante.
Il Comune ha già finalizzato intese con l’Autorità portuale per un finanziamento di circa 4 milioni di euro, derivanti dalla richiesta di ridefinizione degli accordi per accedere ai fondi previsti per i ristori del post crollo del ponte Morandi, ed è in attesa di un ulteriore stanziamento di 5 milioni di euro da parte della Regione Liguria, a seguito delle disponibilità emerse durante un tavolo tecnico svoltosi in Prefettura.
Le attività di cantiere per la posa dei sensori hanno una durata stimata di quattro giorni e sono state pianificate in modo da non richiedere interruzioni totali della viabilità, salvaguardando così la continuità dei flussi di traffico per tutta la durata delle operazioni.
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