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Metro M5: sblocco fondi per il prolungamento Milano-Monza

Il governo si appresta a varare il decreto interministeriale per finanziare il completamento del collegamento lilla, un’opera da due miliardi di euro che punta a trasformare la mobilità tra i due capoluoghi entro il 2033.

Il progetto per la realizzazione della metropolitana tra Milano e Monza sta per entrare in una fase decisiva. Il governo italiano sta definendo un decreto interministeriale volto a stanziare le risorse necessarie per l’allungamento della linea M5, nota come linea lilla. Attualmente l’infrastruttura collega la zona dello stadio San Siro al capolinea di Bignami, situato nella periferia nord-est di Milano. Da questo snodo si svilupperanno undici nuove fermate che consentiranno di unire stabilmente le due città. L’opera si rende necessaria per superare l’attuale dipendenza dai treni regionali di Trenord, la cui gestione del trasporto ferroviario in Lombardia viene considerata inefficiente nonostante l’intenso pendolarismo dell’area.

L’investimento complessivo per l’opera ha raggiunto una stima di circa due miliardi di euro. Il cantiere era rimasto bloccato nell’ultimo anno a causa dell’esaurimento dei fondi precedentemente stanziati, dovuto principalmente all’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia. Per coprire il disavanzo mancavano circa 576 milioni di euro. Questa cifra dovrebbe essere sbloccata nei prossimi giorni attraverso il provvedimento congiunto dei ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia.

La copertura finanziaria poggia su una complessa redistribuzione di risorse. Il Comune di Milano ha contribuito in modo significativo spostando sulla M5 circa 400 milioni di euro originariamente destinati al prolungamento della linea M4 verso Segrate. Ulteriori 70 milioni sono stati recuperati dai fondi per l’ampliamento del deposito della linea M1. Al quadro economico partecipano anche la Regione Lombardia con 10 milioni di euro e il ministero delle Infrastrutture con una quota di 100 milioni.

Una volta approvato il decreto, l’iter prevede il passaggio alla Conferenza Stato Regioni per il parere di competenza. I sindaci di Milano e Monza, Beppe Sala e Paolo Pilotto, hanno espresso l’auspicio che il documento possa essere esaminato durante la riunione del 21 maggio. L’obiettivo delle amministrazioni locali è la pubblicazione del bando di gara entro il 30 giugno per rendere il processo irreversibile. Successivamente all’assegnazione dei lavori e alla firma dei contratti, seguirà una fase di allestimento dei cantieri della durata prevista di sei mesi. Il cronoprogramma del progetto fissa il termine ultimo dei lavori per l’anno 2033.

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