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Interconnessione A12/A15 e casello di Albiano – Ceparana

Sono stati presentati questa mattina i lavori di completamento del nodo autostradale di interconnessione A12/A15 e il nuovo casello di Albiano-Ceparana, due interventi infrastrutturali di grande rilevanza che migliorano la viabilità e l’accessibilità del territorio spezzino, a beneficio dei residenti e di quanti vi transitano per lavoro o per turismo.

All’evento hanno partecipato Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giacomo Raul Giampedrone, Assessore alle Infrastrutture, Ambiente e Difesa del Suolo della Regione Liguria, Pierluigi Peracchini, Presidente della Provincia della Spezia, Massimo Bertoni, Sindaco di Vezzano Ligure, Paolo Adorni, Sindaco di Bolano, Paola Sisti Sindaco di Santo Stefano Magra, Alessandro Laghezza, Presidente di Confindustria La Spezia, e Sergio Camaiora, Rete Imprese La Spezia.

Per Concessioni del Tirreno erano presenti l’Amministratore Delegato Bernardo Magrì e il Direttore Tecnico Maurizio Deiana.

Le nuove opere sono state realizzate da Concessioni del Tirreno, società del Gruppo ASTM, con un investimento complessivo di oltre 76 milioni di euro — 68 milioni per il nodo autostradale, interamente a carico della concessionaria, e 8,3 milioni per il nuovo casello di Albiano-Ceparana — con il coinvolgimento di oltre 50 imprese, molte delle quali del territorio.

Gli interventi sul nodo di interconnessione tra la A12 e la A15 sono stati svolti senza mai interrompere la viabilità e hanno coinvolto sino a un massimo di 30 addetti per turno. I lavori hanno riguardato sei delle otto rampe esistenti e hanno comportato sia opere di nuova realizzazione – tra cui tre nuovi ponti lungo le rampe La Spezia – Genova, Parma – Livorno, La Spezia – Livorno sia opere di adeguamento delle rampe esistenti, finalizzato ad elevare ulteriormente gli standard di funzionalità e sicurezza stradale.

I lavori per la trasformazione in definitivo del casello di Albiano-Ceparana rappresentano il capitolo finale di una storia che inizia con un’emergenza. Il casello era stato aperto al traffico nel luglio del 2021 a seguito del crollo del ponte di Albiano sul fiume Magra, realizzato in soli 77 giorni per rispondere con urgenza ai disagi che si erano abbattuti sull’intera piana.

Nel tempo si è trasformata in un’infrastruttura strategica per la mobilità e per lo sviluppo economico del territorio, tanto da spingere le istituzioni locali a battersi con forza per renderla permanente. I lavori della seconda fase, durati 165 giorni, hanno riguardato la realizzazione di tutte le opere necessarie per rendere permanenti le due rampe autostradali: quella di ingresso in direzione Sud (Genova – Livorno) e quella di uscita in direzione Nord (Livorno – Genova), dotando il casello di due casse automatiche per la gestione dei pagamenti con tutti i sistemi disponibili, superando il precedente obbligo del solo telepedaggio.

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