Esperti internazionali a confronto con le soluzioni ingegneristiche del Gruppo ASTM per l’adeguamento sismico e la gestione dei cambiamenti climatici lungo la Torino-Savona.
Il cantiere del viadotto Sopranda, situato strategicamente tra gli svincoli di Altare e Savona in direzione sud, è divenuto il palcoscenico di un importante confronto tecnico internazionale. Una delegazione composta da trentacinque esperti del PIARC, la prestigiosa associazione globale dedicata allo sviluppo e alla sicurezza delle reti stradali, ha visitato l’opera per approfondire le innovative soluzioni progettuali adottate da Autostrada dei Fiori.
L’obiettivo principale dell’intervento in corso sulla A6 Torino-Savona riguarda il miglioramento della resilienza dell’infrastruttura rispetto ai carichi da traffico, agli eventi sismici e alle sfide poste dall’adattamento ai cambiamenti climatici.
Durante la visita, i tecnici e i docenti universitari provenienti da tutto il mondo hanno potuto osservare da vicino la complessità delle lavorazioni, focalizzandosi in particolare sulle operazioni di sollevamento di una porzione di impalcato. Tale procedura viene eseguita tramite l’impiego di speciali portali, strutture ingegneristiche d’avanguardia utilizzate nelle fasi di demolizione.
Questi sistemi permettono di operare in sicurezza garantendo al contempo la continuità del flusso veicolare sulla porzione di carreggiata non interessata dal cantiere, riducendo sensibilmente i disagi per l’utenza e l’impatto sulla viabilità complessiva.
L’evento si è svolto nell’ambito di un workshop formativo di due giorni, nato dalla sinergia tra il PIARC e il centro interdipartimentale SISCON del Politecnico di Torino, realtà d’eccellenza focalizzata sulla sicurezza delle infrastrutture civili. I lavori sul viadotto Sopranda fanno parte del più ampio Lotto 4, un piano di ammodernamento che coinvolge complessivamente dieci viadotti della A6. L’ultimazione dell’adeguamento sismico per questa specifica opera è prevista entro l’anno corrente, segnando un passo fondamentale per la messa in sicurezza dell’arteria ligure-piemontese.
L’intervento è la dimostrazione operativa del modello One Company perseguito dal Gruppo ASTM. Il progetto vede infatti la collaborazione integrata tra Autostrada dei Fiori in qualità di concessionaria, SINA per la fase di progettazione e Itinera nel ruolo di EPC contractor. Questa visione permette di presidiare l’intera catena del valore delle infrastrutture, unendo in un unico flusso sinergico la pianificazione, la progettazione avanzata, l’esecuzione materiale dei lavori e la successiva gestione operativa del bene pubblico.
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