Condividi, , LinkedIn, Whatsapp,

Stampa

In Italia forti record di aumenti dei carburanti gasolio +16% e benzina +6,7%

Dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran e la reazione in risposta di Teheran ci sono ripercussioni e i primi effetti sui prezzi di benzina e gasolio del rialzo delle quotazioni petrolifere.

In una nota la Staffetta Quotidiana afferma che “se l’impatto sul Brent è stato finora limitato (+6,7%), quello sul gasolio è stato dirompente: la quotazione è aumentata di oltre il 16%, toccando un livello raggiunto l’ultima volta il 14 febbraio del 2024, oltre due anni fa, mentre la quotazione della benzina è al massimo dal 23 giugno 2025”.

Questo ha scatenato un giro di rialzi sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi, i cui effetti sulle medie nazionali dei prezzi alle pompe di distribuzione si vedranno nei prossimi giorni.

Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per IP registriamo un rialzo di tre centesimi sulla benzina e di sei sul gasolio. Per Q8 +5 centesimi su entrambi i prodotti, per Tamoil +3.

Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,778 euro al litro (servito 2,039), gasolio self service 1,830 euro al litro (servito 2,090), Gpl 0,829 euro al litro, metano 1,462 euro al kg, Gnl 1,301 euro al kg.

> Resta sempre aggiornato: iscriviti alla Newsletter settimanale di Strade & Autostrade e seguici sulle nostre pagine social di LinkedIn e Facebook <