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Il dispositivo ISA: la proposta USA contro la velocità

(La seguente notizia è ripresa dal web magazine di Anas “Le Strade dell’Informazione”)
Il dispositivo Isa per adeguare i trasgressori ai limiti stradali. Il sistema è già diffuso in Europa

Una proposta legislativa del Maryland punta a limitare la velocità su strada per i viaggiatori. Secondo le informazioni raccolte da Gazzetta.it, la norma, approvata sia dalla Camera che dal Senato dello Stato e che entrerà in vigore dopo la firma del governatore Wes Moore impone un limitatore di velocità chiamato Intelligent Speed Assistance sulle auto di chi è stato multato per non aver rispettato i limiti e su quelle dei recidivi.

I dispositivi Isa hanno un Gps per individuare l’auto del trasgressore, la connessione internet per ricevere in tempo reale i dati sulla velocità consentita in determinati tratti stradali e poi un’interfaccia di comunicazione per attivare il limitatore basato sul limite di velocità consentito nel punto specifico.

L’obbligo di un dispositivo Isa si aggiunge alla sospensione temporanea della patente: secondo i dati forniti dall’American Association of Motor Vehicle Administrator, la maggior parte dei conducenti continuano a guidare senza considerare il pericolo.

In Europa, il sistema Isa, in base al regolamento UE 2019/2144, è obbligatorio sui nuovi veicoli dal 2024. Una normativa simile a quella americana potrebbe essere applicata senza modifiche hardware, ma solo con un aggiornamento del software per avere il sistema sempre attivo. 

Una legge simile è stata approvata in Virginia, mentre in California la proposta ha ottenuto il via libera del Parlamento, ma non del governatore dello Stato.

Per gli esperti statunitensi, il 75% di chi viene sanzionato per eccesso di velocità tende a ripetere l’infrazione. Tra le principali cause di incidenti restano anche la guida in stato di ebbrezza e l’uso dello smartphone.

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