“Stiamo portando avanti un modello di gestione delle infrastrutture fondato su innovazione, tecnologia e sicurezza. Si va oltre il concetto di scelta strategica. Si tratta di una responsabilità verso il Paese e verso i milioni di cittadini che ogni giorno utilizzano la rete autostradale”. Così Vito Cozzoli, Amministratore Delegato di Autostrade dello Stato, durante il panel “La mobilità che cambia il Paese”, presso la Sala Consiliare del Comune di Bari, nell’ambito della III Edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy.
“Abbiamo avviato un percorso strutturato di progetti innovativi che trova spazio nella nostra neonata piattaforma “Strive”, dedicata allo sviluppo e alla sperimentazione di soluzioni avanzate per la gestione delle infrastrutture”, ha spiegato Cozzoli, sottolineando l’importanza della “transizione verso modelli di manutenzione predittiva” e il ruolo delle “smart road, che diventeranno progressivamente sistemi connessi, capaci di dialogare con i veicoli e di migliorare sicurezza e qualità del servizio”.
Non solo: “La sfida – secondo Cozzoli – è trasformare le autostrade in un ecosistema complesso, digitale e completo. Complesso, perché la rete autostradale italiana è tra le più utilizzate del continente. Digitale perché oggi non esistono solo infrastrutture fisiche: sensori per il monitoraggio, droni per la mappatura diagnostica, telecamere intelligenti, AI, guida autonoma e free flow sono pillar di un modello che guida un processo di sviluppo in atto. Completo perché l’infrastruttura autostradale, evolvendosi, deve essere sempre più interconnessa e intermodale”.
Giornata Made in Italy, Cozzoli: “Droni, sensori e AI: così cambia il futuro delle autostrade”
