Il debutto ad Auto China 2026 segna l’ingresso del colosso cinese nel settore del ride-hailing autonomo con un veicolo di Livello 4 progettato per rivoluzionare la mobilità urbana.
Il panorama della mobilità autonoma si arricchisce di un nuovo protagonista destinato a mutare gli equilibri della competizione globale. Durante l’evento Auto China 2026, il Gruppo Geely ha svelato la strategia legata alla Eva Cab, il primo robotaxi intelligente interamente sviluppato in Cina. A differenza di altre realtà del settore, come Waymo, che operano trasformando veicoli di serie già esistenti, Geely ha scelto un approccio radicale e specializzato. Seguendo la scia tracciata dal Cybercab di Tesla, la Eva Cab nasce come un progetto totalmente indipendente dalla gamma tradizionale, configurandosi come un mezzo nativo per la guida autonoma che entrerà ufficialmente in produzione il prossimo anno.
Questo ambizioso progetto è il frutto di una collaborazione sinergica con Caocao Mobility, la piattaforma di ride-hailing creata dallo stesso Gruppo Geely, che ha fornito i dati e gli input necessari per ottimizzare l’esperienza d’uso. La Eva Cab rappresenta la massima espressione tecnologica del gruppo, integrando i più recenti sviluppi nell’ambito dell’intelligenza artificiale applicata ai trasporti. Essendo un veicolo elettrico di Livello 4, l’abitacolo è stato completamente rivoluzionato attraverso l’eliminazione di volante, pedaliera e comandi fisici, lasciando spazio a una gestione totale affidata al sistema di bordo.
Il cuore tecnologico della vettura è rappresentato da un elaboratore centrale con una potenza di calcolo che supera i 3.000 Tops. Tale capacità di analisi è supportata dal primo sistema LiDAR digitale a colori da 2160 linee, affiancato da una rete di telecamere ad alta definizione che garantiscono una copertura sensoriale a 360 gradi. Grazie a questa complessa architettura hardware e software, il robotaxi è in grado di operare con elevata affidabilità anche in situazioni meteorologiche avverse o su percorsi non ancora mappati. La gestione della navigazione è talmente avanzata da permettere al veicolo di affrontare autonomamente i caselli autostradali, completando le operazioni di pagamento senza alcun intervento umano.
Dal punto di vista del design, la Eva Cab adotta una linea che coniuga estetica e praticità, richiamando le forme funzionali di una monovolume moderna. L’accesso all’abitacolo è facilitato da ampie porte scorrevoli che aprono la vista su un ambiente studiato per massimizzare il comfort dei passeggeri. Gli interni sono caratterizzati da finiture di pregio con inserti in legno che richiamano l’arredamento domestico, creando un’atmosfera accogliente e rilassante. Una scelta funzionale particolare riguarda l’assenza intenzionale di tasche portaoggetti o piccoli vani, una soluzione pensata specificamente per il servizio di trasporto pubblico per evitare che gli utenti possano dimenticare oggetti personali al termine della corsa. Con questo lancio, Geely si prepara ad aprire un nuovo fronte nella sfida tecnologica tra l’industria automobilistica cinese e i vertici di Elon Musk.
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