(La seguente notizia è ripresa dal web magazine di Anas “Le Strade dell’Informazione”)
Nel 2024 le vittime sono state quasi 20 mila, in calo del 12% rispetto al 2019.
La Commissione europea ha pubblicato la relazione sui progressi verso l’obiettivo di dimezzare, entro il 2030, il numero di morti e feriti gravi sulle strade europee.
I dettagli sono riportati in un’agenzia 9 Colonne.
Nel 2024 le vittime sono state quasi 20 mila, in calo del 12% rispetto al 2019. Un risultato positivo, ma non sufficiente: per centrare l’obiettivo servirebbe una riduzione media annua del 4,6%, ritmo che al momento non è stato raggiunto.
Gli incidenti stradali continuano a pesare in modo significativo sull’economia dell’Unione, con costi stimati attorno al 2% del prodotto interno lordo, mentre ogni anno fino a 100 mila persone riportano lesioni gravi e permanenti.
La Commissione annuncia nuove azioni in cinque ambiti prioritari: infrastrutture più sicure e sistemi di trasporto intelligenti, maggiore applicazione delle norme, diffusione delle tecnologie di sicurezza nei veicoli, gestione delle nuove forme di mobilità e rafforzamento della ricerca, con l’obiettivo di accelerare gli sforzi per salvare migliaia di vite e mantenere l’Europa ai vertici mondiali per sicurezza e innovazione nel settore dei trasporti.
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