“La piena operatività del collegamento stradale tra Asti e Cuneo rappresenta un passo in avanti fondamentale per l’intero sistema infrastrutturale piemontese, con ricadute positive sullo sviluppo economico e sull’integrazione del territorio nelle principali direttrici di traffico nazionali ed europee”. Così Carlo Vaghi, presidente di Autostrade dello Stato, presente questa mattina a Roddi per l’inaugurazione della seconda carreggiata dell’A33.
“Le autostrade non si limitano a collegare luoghi, ma contribuiscono a generare valore. Sono infrastrutture abilitanti per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Anche in questa direzione Autostrade dello Stato (azionista della concessionaria Asti-Cuneo, ndr) Stato sta portando avanti un modello di gestione delle infrastrutture fondato su innovazione, tecnologia e sicurezza”.
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, gli assessori regionali Marco Gabusi (Trasporti) ed Enrico Bussalino (Logistica e Infrastrutture), i rappresentanti delle Province e dei Comuni interessati, i vertici di Asti-Cuneo e Umberto Tosoni, amministratore delegato del gruppo Astm.
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