Con l’arrivo dell’autunno torna d’attualità la gestione delle coperture stagionali per garantire aderenza e conformità normativa sulla rete viaria.
La gestione e la manutenzione degli pneumatici rappresentano un pilastro fondamentale per la sicurezza della circolazione e l’efficienza dei veicoli sulla rete stradale e autostradale. Con l’avvicinarsi della stagione fredda, la normativa e la tecnica automobilistica impongono una riflessione accurata sulla scelta della copertura più idonea.
Il periodo di riferimento principale per l’obbligo delle dotazioni invernali prende il via il 15 novembre 2026 e si estende fino al 15 aprile 2027. L’applicazione di tale obbligo viene definita sul territorio dagli enti proprietari o concessionari delle infrastrutture tramite apposite ordinanze, le quali impongono la presenza a bordo di dispositivi antisdrucciolevoli o il montaggio di gomme specifiche. La mancata osservanza di queste disposizioni comporta sanzioni amministrative che variano da 87 a 344 euro.
Dal punto di vista della prevenzione e dell’ingegneria dei materiali, attendere la data limite non è sempre la scelta più opportuna, specialmente per chi transita abitualmente su tratte autostradali, strade extraurbane o valichi montani.
La soglia termica di riferimento è individuata dai tecnici a 7 °C, temperatura al di sotto della quale le mescole invernali garantiscono un rendimento nettamente superiore in termini di aderenza e riduzione degli spazi di frenata su asfalto freddo, umido o innevato.
Per agevolare l’adeguamento, la normativa consente di anticipare l’installazione dal 15 ottobre per gli pneumatici dotati di marcatura M+S e indice di velocità inferiore rispetto a quello riportato sulla carta di circolazione, nel rispetto dei limiti previsti.
L’intervallo stagionale costituisce anche il momento determinante per svolgere un’accurata ispezione dello stato di conservazione del battistrada e della struttura dello pneumatico. Nonostante il limite legale minimo di profondità sia stabilito in 1,6 millimetri, per ragioni operative e di sicurezza è consigliabile sostituire la gomma prima di raggiungere tale livello.
L’ispezione deve estendersi alla presenza di eventuali deformazioni, tagli, usure irregolari, segni di invecchiamento della mescola, stato delle valvole e corretto ripristino della pressione di esercizio.
In fase di pianificazione della flotta o del singolo veicolo, la scelta tra doppio treno di gomme ed equipaggiamento quattro stagioni deve basarsi sul profilo d’impiego operativo. L’adozione di due set distinti, estivo ed invernale, rimane la soluzione d’eccellenza per chi percorre elevate percorrenze chilometriche o affronta regolarmente itinerari caratterizzati da rigidità termiche e precipitazioni nevose.
Al contrario, le coperture quattro stagioni offrono una risposta razionale ed economica per percorrenze contenute, contesti urbani o zone geografiche a clima mite.
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