Condividi, , LinkedIn, Whatsapp,

Stampa

Completamento A33 Asti-Cuneo: apertura totale il 20 aprile 2026

Con l’apertura della seconda carreggiata tra Alba Ovest e Cherasco e l’inaugurazione del Lotto 2.6, si completa un’opera ingegneristica fondamentale per il collegamento del territorio piemontese.

L’autostrada A33 Asti-Cuneo raggiunge il suo assetto definitivo oggi, lunedì 20 aprile 2026. Sebbene il tracciato fosse già ufficialmente percorribile dalla fine di dicembre 2025, questa data sancisce la piena operatività di tutte le corsie e la rimozione totale dei cantieri nel tratto compreso tra Alba Ovest e Cherasco. Il completamento dell’ultimo lotto rappresenta un traguardo atteso per la viabilità del Nord-Ovest, celebrato con un’inaugurazione ufficiale presso il Campo Base di Roddi alla presenza delle principali autorità nazionali e regionali.

Il cuore tecnico di quest’ultima fase è rappresentato dal Lotto 2.6 che collega Roddi alla Diga Enel. Si tratta di un intervento dal valore di 348 milioni di euro che ha dovuto affrontare e risolvere complesse criticità geotecniche e rigorosi vincoli paesaggistici. L’eccellenza strutturale del progetto è incarnata dal Viadotto Tanaro, una struttura mista in acciaio e calcestruzzo lunga circa 400 metri. L’opera si distingue per le sue sette pile in calcestruzzo armato con una caratteristica sezione a Y, studiate appositamente per ridurre l’impatto visivo nel delicato panorama delle Langhe senza rinunciare all’efficienza statica.

Dal punto di vista ingegneristico, il viadotto utilizza soluzioni all’avanguardia come gli isolatori elastomerici e travi metalliche a doppio T con anime inclinate per ottimizzare la risposta torsionale. Particolarmente innovativo è stato il metodo di varo della struttura che ha previsto la rotazione in quota di imponenti conci preassemblati a terra per minimizzare le interferenze con la viabilità sottostante. Oltre alle grandi opere d’arte, il progetto ha incluso oltre 40 milioni di euro in interventi complementari, come la variante della SP 7 e barriere fonoassorbenti studiate per tutelare i corridoi ecologici vicino alla Tenuta di Pollenzo.

L’A33 si conferma inoltre all’avanguardia tecnologica grazie all’implementazione del sistema di pedaggio dinamico Free Flow. Attraverso otto portali dotati di telecamere OCR e sensori laser, il sistema identifica la targa e la volumetria del veicolo calcolando il pedaggio in tempo reale senza la necessità di barriere fisiche. Per il 2026 è previsto un adeguamento tariffario dell’1,5 percento, gestibile comodamente tramite l’app dedicata. Resta confermato il sistema di esenzione automatica dedicato ai veicoli diretti al polo ospedaliero di Verduno, garantendo così un servizio essenziale per l’accessibilità sanitaria della zona.

> Resta sempre aggiornato: iscriviti alla Newsletter settimanale di Strade & Autostrade e seguici sulle nostre pagine social di LinkedIn e Facebook <