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Anac: controlli con IA su PNRR e cantieri stradali nel 2026

L’Autorità Nazionale Anticorruzione definisce le linee guida per il 2026, puntando sulla digitalizzazione e sulla verifica rigorosa dei criteri ambientali minimi per edilizia e infrastrutture.

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha tracciato la propria rotta per l’anno in corso attraverso la nuova direttiva programmatica. Il documento definisce le azioni e i mezzi con cui l’Authority intende esercitare la propria funzione di garanzia, integrando le novità organizzative interne e le misure del Piano Nazionale Anticorruzione. L’obiettivo principale è ottimizzare l’attività di vigilanza nei settori di competenza, introducendo importanti innovazioni tecnologiche e strategiche per il comparto delle opere pubbliche.

La principale novità operativa riguarda l’introduzione dell’intelligenza artificiale per il monitoraggio di legittimità. L’Anac sperimenterà un sistema strutturato per l’analisi dei bandi di gara, finalizzato a rilevare tempestivamente clausole anticoncorrenziali o gravi violazioni della normativa di settore. Questa evoluzione tecnologica si affiancherà al controllo costante sull’effettivo utilizzo delle Piattaforme di approvvigionamento digitale certificate da parte delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza, consolidando il processo di digitalizzazione del sistema dei contratti pubblici.

Un focus centrale della direttiva è rivolto all’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi nell’edilizia e nelle infrastrutture stradali. L’Anac ha riscontrato criticità significative in questo ambito e interverrà con specifiche verifiche di conformità su bandi e capitolati. L’ispezione non si limiterà alla fase di gara, ma si estenderà alla fase esecutiva per accertare l’ottemperanza alle clausole contrattuali ambientali, monitorando da vicino sia le attività di cantiere sia le procedure di collaudo.

Infine, l’attenzione dei tecnici si concentrerà sulla vigilanza delle opere pubbliche bloccate o soggette a gravi rallentamenti, con un occhio di riguardo per i contratti finanziati tramite i fondi del PNRR. L’Autorità monitorerà con particolare rigore gli investimenti dedicati alla salvaguardia dell’ambiente, un settore in cui sono stati precedentemente rilevati ritardi e disfunzioni operative, al fine di sbloccare i cantieri strategici per il Paese.

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