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Alta Velocità, Nodo di Firenze: l’Italia divisa in due dal nuovo Ponte al Pino

Il nuovo Ponte al Pino sarà realizzato da RFI per integrare la mobilità ferroviaria, stradale con la massima sostenibilità. Sono necessarie interruzioni alla circolazione ferroviaria che determineranno modifiche alla circolazione dei treni.

Il collegamento tra il centro cittadino e l’area di Campo Marte e prevede la demolizione e ricostruzione del ponte che sovrasta i binari, realizzato a fine ‘800 e suddiviso in tre corsie lunga 27 metri e larga 14,5.

Il ponte, realizzato a fine ‘800 e suddiviso oggi in tre corsie sarà sostituito da una nuova opera più funzionale, per migliorare la viabilità e garantire la sicurezza. L’intervento prevede un nuovo impalcato in acciaio-calcestruzzo, lungo 32 metri e largo 16, che sarà percorribile entro settembre 2026.

Il nuovo impalcato manterrà numero e direzione delle corsie attuali, eliminando le limitazioni di carico, e introdurrà una pista ciclopedonale per migliorare la mobilità sostenibile. Il nuovo ponte sarà realizzato in acciaio Corten.

I benefici della nuova opera sono: il miglioramento della viabilità nell’area, una maggiore affidabilità dell’infrastruttura e la migliore integrazione tra mobilità ferroviaria e stradale in ottica di sostenibilità.

La spesa prevista è di circa 17 milioni di euro.

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