L’obiettivo è raccogliere indicazioni su attività ed esigenze dei Responsabili Unici del Progetto
Prende il via oggi l’“Indagine RUP 2026”, la rilevazione annuale promossa nell’ambito dell’Osservatorio Nazionale RUP, istituito dal Piano Nazionale Formazione Appalti – PNRR Academy. L’iniziativa, realizzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme a IFEL-Fondazione ANCI, SNA, ITACA, in collaborazione con ANAC, CONSIP e la Rete degli Osservatori regionali dei contratti pubblici, coinvolge tutti i Responsabili Unici del Progetto italiani.
L’obiettivo è fotografare la situazione attuale nella gestione degli appalti e delle concessioni di lavori pubblici, servizi e forniture, raccogliendo dalle stazioni appaltanti indicazioni preziose sulle attività quotidiane dei RUP e sulle principali esigenze operative.
Particolare attenzione è rivolta al tema delle competenze, elemento chiave per l’attuazione efficace degli interventi e per la piena applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici.
Il questionario sarà disponibile dal 2 al 16 marzo 2026 al link: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/db4b3040-738e-03c4-b289-5ab527ebfca2
I dati raccolti, trattati esclusivamente in forma aggregata, confluiranno nella quarta edizione del rapporto “Osservatorio RUP”, che sarà diffuso a livello nazionale e costituirà una base strategica per programmare i percorsi formativi destinati ai RUP nell’ambito della PNRR Academy.
Per supporto durante la compilazione del questionario sono attivi due canali dedicati, specificando sempre il nome del proprio ente di appartenenza:
- aggiornamentorup@fondazioneifel.it per quesiti di natura contenutistica;
- aggiornamentorup@itaca.org per assistenza tecnica.
Con questa nuova rilevazione, l’Osservatorio consolida il proprio ruolo di strumento di monitoraggio e ascolto, a supporto della professionalizzazione delle stazioni appaltanti e per elevare la qualità delle procedure nel settore dei contratti pubblici.
> Resta sempre aggiornato: iscriviti alla Newsletter settimanale di Strade & Autostrade e seguici sulle nostre pagine social di LinkedIn e Facebook <
