Condividi, , LinkedIn, Whatsapp,

Aggiungi Strade & Autostrade alle tue fonti Google Stampa

Traforo del Monte Bianco: risanamento della volta

Il Traforo del Monte Bianco si appresta ad avviare tra qualche giorno il secondo cantiere-test di risanamento della volta su due tratti per un totale di 254 metri. Questo progetto fa seguito al primo cantiere-test realizzato nell’autunno del 2024.
Per la realizzazione dei lavori IL TRAFORO DEL MONTE BIANCO SARA’ TOTALMENTE CHIUSO AL TRAFFICO A PARTIRE DALLE ORE 17 DI LUNEDI 1° SETTEMBRE FINO ALLE ORE 17 DI VENERDI 12 DICEMBRE 2025.
Il periodo è stato individuato insieme alla Regione Autonoma Valle d’Aosta e alla Prefettura dell’Alta Savoia, ritenendo l’autunno come il periodo meno impattante sul turismo, in particolare per i veicoli leggeri, i primi utilizzatori del traforo (75% del traffico nel 2024) e sull’economia tra le due regioni.
La tipologia dei lavori, le caratteristiche geometriche del traforo, la necessità di smontare tutti gli impianti tecnologici nelle zone di intervento e la sicurezza delle maestranze non consentono il passaggio del traffico veicolare in nessuna circostanza, nemmeno temporanea, durante l’intera durata del cantiere.
Il Traforo del Monte Bianco, opera che ha oltre 60 anni, è il primo tra i grandi tunnel europei ad intraprendere lavori di risanamento profondi sulla sua struttura, con importanti interventi di genio civile sull’impalcato su cui poggia il piano viabile e sulla volta.

Il TMB-GEIE insieme alle imprese ed alle maestranze impegnate garantiranno il massimo impegno nel rispetto del cronoprogramma per limitare il periodo di chiusura nei tempi previsti.
Le due concessionarie SITMB e ATMB continuano a lavorare con le autorità dei due Paesi per proporre – in occasione della realizzazione di questi importanti lavori – le migliori soluzioni alternative di collegamento tra l’Italia e la Francia.


Lavori di risanamento della volta: il secondo cantiere-test sarà realizzato dal 1° settembre al 12 dicembre 2025
Questo secondo cantiere sperimentale riguarderà nel 2025 il risanamento della volta in due tratti di galleria, a monte e a valle di una delle due porzioni risanate nel 2024, a circa 8 km dall’imbocco francese, per un totale di 254 metri.
Per questo cantiere si renderà necessaria la chiusura totale alla circolazione per circa 15 settimane consecutive.
La realizzazione di questi lavori comporterà infatti lo smontaggio di tutti gli impianti di sicurezza presenti sulla volta – gli acceleratori per il controllo della corrente d’aria longitudinale, le telecamere e la rilevazione automatica di evento, il cavo termometrico, ecc. – impianti che rappresentano uno dei pilastri su cui si fonda il dispositivo di sicurezza. Nell’impossibilità di rimuoverli ogni sera e rimontarli ogni mattina, questo cantiere richiederà una chiusura totale al traffico.
Il risanamento realizzato nel 2025 sarà effettuato utilizzando la stessa tecnologia di intervento adottata nel 2024.
Questi cantieri sperimentali rappresentano la chiave del proseguimento del risanamento. Consentiranno di studiare tutti i parametri, e sarà solo al termine di queste fasi che potrà essere determinato più precisamente il proseguimento del risanamento della volta. Si tratterà di individuare la miglior metodologia operativa, in particolare la durata, la tecnologia impiegata, l’impatto della chiusura sul lungo periodo e sugli itinerari alternativi, ecc.
Questi lavori 2024 e 2025 rappresentano un investimento complessivo di 50 milioni di euro.

Perché intraprendere dei lavori di risanamento della volta?
Il Traforo del Monte Bianco ha oltre 60 anni. Si tratta del primo tra i grandi tunnel europei ad intraprendere lavori di risanamento profondi sulla sua struttura. Oltre all’ordinaria manutenzione eseguita durante le notti di lavori, questa opera eccezionale entra in un periodo durante il quale necessita di interventi più importanti di genio civile. Questi grandi lavori sull’infrastruttura stessa sono necessari a garantire la sua perennità a lungo termine.
Dalla riapertura del traforo del 2002, il TMB-GEIE svolge attività di monitoraggio annuali della volta e dell’impalcato stradale. Questa sorveglianza permanente consente di seguire la sua evoluzione nel tempo, e di definire i lavori futuri da realizzare.
La natura dei lavori
Le due porzioni di galleria interessate dai lavori, situate a circa 8 km dall’imbocco francese, sono già state oggetto di attività propedeutiche: smontaggio delle lastre di rivestimento delle pareti e della loro sottostruttura, smontaggio lampade e installazione dell’illuminazione di cantiere, messa in opera di ancoraggi provvisori (chiodi in fibra di vetro da 5 m).
A partire dal 1° settembre, saranno avviate le attività principali:

  • smontaggio degli impianti ancorati alla volta e ai piedritti (acceleratori per il controllo della corrente d’aria longitudinale, telecamere, rilevazione automatica di evento, cavo termometrico, pannelli a messaggio variabile, segnaletica verticale, ecc.),
  • installazione di un “confinamento dinamico” per operare in modalità di protezione dal rischio di eventuale presenza di amianto,
  • fresatura di precisione della struttura ottimizzata a 26 cm a livello della chiave di volta,
  • demolizione di una parte della volta in cemento,
  • captazione delle venute d’acqua e posa di sistemi di drenaggio,
  • impermeabilizzazione completa su piedritto e volta,
  • realizzazione del piedritto del nuovo rivestimento gettato in opera su 2,5 m di altezza,
  • posa, regolazione e bullonatura di circa 220 elementi di conci prefabbricati in cemento armato,
  • iniezione di micro-malta nella parte posteriore della volta e sigillatura degli elementi di conci,
  • reinstallazione degli impianti di sicurezza, cui farà seguito una fase di test prima della riapertura al traffico.

L’autunno, il periodo dell’anno in cui il traffico di veicoli leggeri del traforo è più debole
Consapevoli del forte legame che il Traforo del Monte Bianco permette tra i due Paesi, le due società concessionarie – l’italiana SITMB e la francese ATMB – e il TMB-GEIE si impegnano a fare il possibile per continuare a garantire l’accessibilità di questa via di comunicazione strategica per il turismo e l’economia locale ed europea.
Per questa chiusura di 15 settimane, il periodo autunnale è stato scelto per la sua più bassa affluenza di veicoli, in particolare di veicoli leggeri. Nel 2024, questa categoria di veicoli ha rappresentato il 75% del traffico totale.
Il Traforo del Monte Bianco sarà pertanto totalmente chiuso al traffico a partire da lunedì 1° settembre, ore 17.00, fino a venerdì 12 dicembre 2025, ore 17.00.

Anche in relazione alle raccomandazioni pervenute dalle autorità locali italiane e francesi, il TMB GEIE si impegna sin d’ora a fare tutto quanto è nelle sue possibilità affinché la circolazione possa essere ripristinata in anticipo rispetto al 12 dicembre, informando per tempo le istituzioni e l’utenza nel caso di un’eventuale riapertura anticipata del traforo.

Gli itinerari alternativi al Traforo del Monte Bianco durante la sua chiusura di 15 settimane consecutive
La mappa degli itinerari alternativi – elaborata con la Regione Autonoma Valle d’Aosta e la Prefettura dell’Alta Savoia – è disponibile sul sito www.tunnelmb.net e sull’applicazione TMB Mobility.
La mappa è stata condivisa anche con la Regione Piemonte e la Prefettura della Savoia, anch’esse impattate dalla chiusura del Traforo del Monte Bianco. Si stima che circa il 90% dei mezzi pesanti si dirigeranno verso il Traforo del Frejus, mentre i veicoli leggeri si ripartiranno, in funzione di provenienza e destinazione, tra il Gran San Bernardo, il Frejus e i colli alpini.

Al riguardo, secondo fonti ufficiali, si ricorda quanto segue:

  • Il Colle del Piccolo San Bernardo chiuderà al traffico a partire dal 22 settembre (per lavori straordinari sulla Strada Dipartimentale lato Francia),
  • il Traforo del Gran San Bernardo sarà chiuso al traffico durante 9 notti, ripartite tra il 25 agosto e il 21 ottobre 2025, a causa della chiusura della strada cantonale svizzera A21 per lavori di riparazione della galleria Les Toules, danneggiata in primavera da una valanga.

Gli abbonamenti 10 o 20 transiti
La data di scadenza di tutti gli abbonamenti (10 o 20 transiti) in corso di validità alla data di inizio della chiusura totale (1° settembre 2025) sarà prorogata di 4 mesi. Il prolungamento della data di validità sarà effettuato automaticamente. Non sarà pertanto necessario inviare alcuna richiesta specifica.

> Se questo articolo ti è piaciuto, iscriviti alla Newsletter mensile al link http://eepurl.com/dpKhwL  e ricorda di seguirci anche sulla nostra pagina Linkedin Strade & Autostrade | LinkedIn <