L’assenso mette in sicurezza 406 milioni di euro sui 589 degli extracosti.
Con una lettera inviata al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Comune di Milano ha dato il suo via libera al trasferimento delle risorse destinate al prolungamento della linea metropolitana M4 verso Segrate per finanziare il prolungamento della M5 fino a Monza.
Un via libera che mette in sicurezza la copertura dei 589 milioni di euro necessari per far partire l’opera, di cui circa 489 milioni sono già reperiti. “Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lavora al totale finanziamento della M5, così come condiviso con gli enti locali”.
Nella stessa nota si comunica che il Comune di Milano ha scritto una lettera al Ministero spiegando, “in una logica di efficiente uso delle risorse pubbliche e per scongiurare la decadenza da entrambi i finanziamenti”, la decisione “di trasferire sul prolungamento della M5 a Monza le risorse destinate al prolungamento linea metropolitana M4 da aeroporto Linate a Segrate” e non ancora impiegate, pari a circa 406,5 milioni di euro.
A ciò si aggiunge un importo pari a 70 milioni di euro, “quota parte dei finanziamenti previsti per l’ampliamento del deposito gallaratese dei treni della linea metropolitana M1”. Resta ancora da coprire un buco di circa 100 milioni di euro, che MIT e Regione Lombardia assicurano di voler colmare a breve.
Dopo giorni di tensioni, le parti politiche concordano la necessità di accelerare l’opera. Da un lato il ministro Matteo Salvini, il governatore Attilio Fontana e l’assessore alle Infrastrutture della regione Lombardia, Claudia Maria Terzi hanno spinto per il trasferimento dei fondi su M5.
Dall’altro il sindaco di Segrate, Paolo Micheli, che aveva minacciato cause legali al ministero per difendere il prolungamento della M4.
Conciliatore è stato l’intervento del sindaco di Monza Paolo Pilotto, che ha voluto ribadire il valore comune dell’investimento: “In queste settimane sta prevalendo la logica sovraterritoriale dell’interesse comune, che riconosce il ruolo strategico di questa infrastruttura, in grado di collegare tra loro due tra le province più densamente popolate del Paese”. Allo stesso tempo, Pilotto richiamava l’impegno delle sei istituzioni coinvolte a garantire “anche la prosecuzione dell’iter progettuale relativo a M4 fino alla sua realizzazione”.
Soddisfazione da Isabella Tavazzi, portavoce dell’associazione HQMonza. “Con i tempi lenti della pubblica amministrazione, apprendiamo che il ministero delle Infrastrutture va avanti passo dopo passo per arrivare al finanziamento totale del prolungamento di M5 sino al nord di Monza. Il nodo sono gli extracosti pari a 590 milioni.
Va dato atto, con sincero apprezzamento, che il sindaco di Milano Sala ha messo a disposizione 406,5 milioni fermi per la M4 e 70 milioni fermi per un deposito treni della M1, progetti in fase preliminare mentre il prolungamento M5 a Monza è pronto per la gara d’appalto.
Va dato atto, con altrettanto sincero apprezzamento, che il ministro Salvini ha assicurato altri 100 milioni e il presidente di Regione Lombardia Fontana altri 10. Se tutto questo si tradurrà in atti amministrativi concreti, siamo al dunque: si potrà procedere con la gara d’appalto.
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