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Controllo della velocità in autostrada con i nuovi Tutor 3.0

Il tutor 3.0 è il nuovo sistema per il controllo della velocità, e sarà installato su 26 tratte autostradali in tutta Italia. Il nuovo tutor è difficilmente ingannabile e le multe per i trasgressori arrivano a 3.389 euro, e la sospensione della patente può arrivare sino a 12 mesi.

Il tutor 3.0 è una tecnologia applicata da Aspi e Polizia di Stato che, attraverso un complesso sistema di algoritmi riesce a monitorare quello che avviene sulla strada, per sanzionare i comportamenti pericolosi, dai sorpassi azzardati dei mezzi pesanti alle violazioni dei limiti di velocità, fino a eventuali auto che viaggiano contromano.

Questi dispositivi funzionano in maniera diversa dall’Autovelox, che rileva soltanto la velocità istantanea del veicolo in transito in un preciso punto. Il tutor 3.0 con una scansione laser molto dettagliata riesce a rilevare la velocità media di una vettura su un tratto di strada.

Autostrade per l’Italia dettagliatamente chiarisce il funzionamento sul sito: il sensore del portale d’ingresso rileva la categoria del veicolo (automobile, moto, camion, pullman ecc.) e attiva le telecamere che scattano la fotografia, registrando data e ora di passaggio. Successivamente ll sensore del secondo portale esegue le stesse operazioni di quello primario, fotografando nuovamente il veicolo e registrando data e ora di passaggio. In seguito un sistema centrale effettua le comparazioni tra i dati registrati dalle telecamere dei due portali, calcolando i tempi di percorrenza.

 I dati dei veicoli i cui tempi di percorrenza non superano quelli consentiti nella tratta in esame vengono immediatamente eliminati. Per i veicoli in violazione, il sistema interroga in automatico gli archivi della motorizzazione e gli archivi degli autonoleggi per risalire rispettivamente all’intestatario e al conducente del veicolo.

I nuovi tutor sono operativi dal 7 marzo 2025 e sinora installati su 26 tratte autostradali da Nord a Sud.

– 7 si trovano sulla A1 Milano-Napoli di cui 4 tra Chiusi e Monte San Savino in entrambe le direzioni, uno tra Castelnuovo di Porto e Settebagni in direzione Roma e tra l’area di servizio Tevere e Fabro in direzione Firenze.

– 5 sulla A27 Mestre-Belluno, tra il bivio con la A4 Milano-Brescia e lo svincolo con la Pedemontana.

– 5 sulla A9 Lainate-Como-Chiasso, tra Saronno e Lomazzo Nord, sia in direzione Chiasso che in direzione Lainate.

– 4 sulla A14 Bologna-Taranto tra Pesaro e Rimini Sud in entrambe le direzioni.

– 5 sulla A11 Firenze-Pisa Nord, tra Montecatini e Prato Est sempre in entrambe le direzioni.

Gli automobilisti rischiano sanzioni molto pesanti, a seconda dell’entità della violazione dei limiti. Ecco gli importi delle multe.

– Da 42 a 170,73 euro per chi supera il limite di 10 km/h.

– Da 173 a 694 euro con punti decurtati per il superamento del limite tra i 10 e i 40 km/h.

– Da 543 a 2.170 euro più la sospensione della patente da 1 a 3 mesi per chi supera i limiti tra i 40 e i 60 km/h.

– Da 847 a 3.389 euro più la sospensione della patente da 6 a 12 mesi per chi eccede il limite di oltre 60 km/h.

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