La Camera ha approvato definitivamente il Ddl Sicurezza, arriva in Gazzetta Ufficiale il bando Isi 2025 dell’Inail che rafforza il sostegno alle aziende che scelgono di investire in prevenzione. Molte novità, dal sistema premiale per le aziende virtuose al badge di cantiere per i settori più a rischio, al rafforzamento dell’attenzione su appalti e sub-appalti, mettendo a disposizione altri 600 milioni di euro a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento della salute e sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro.
I fondi per il finanziamento, sono suddivisi in cinque settori, differenziati per destinatari e tipologia dei progetti. Per il primo sono stanziati 105 milioni, suddivisi in 93 milioni per la riduzione dei rischi tecnopatici e in 12 milioni per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Il secondo, al quale sono destinati 175 milioni, è dedicato alla prevenzione dei rischi infortunistici, come quelli derivanti dalle cadute dall’alto, dalle lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento e dall’utilizzo di macchinari obsoleti.
La novità più rilevante del nuovo bando Isi 2025 è rappresentata dalla possibilità di finanziare, in affiancamento al progetto principale, anche un intervento aggiuntivo selezionabile tra quelli previsti per ciascun asse.
arriva in Gazzetta Ufficiale il bando Isi 2025 dell’Inail che rafforza il sostegno alle aziende che scelgono di investire in prevenzioneTra gli interventi aggiuntivi finanziabili rientrano l’acquisto di moduli abitativi prefabbricati per la protezione dei lavoratori che operano all’aperto, l’installazione di impianti fotovoltaici per ridurre il consumo di energia da fonti fossili, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale intelligenti, in grado di monitorare l’ambiente circostante in tempo reale e intervenire subito in caso di rischio, e l’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato in base alla norma UNI EN ISO 45001:2023.
L’importo massimo erogabile per ogni progetto ammesso al finanziamento, è pari a 130mila euro e può coprire fino al 65% delle spese sostenute. Destinatarie dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e, limitatamente ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone, gli enti del terzo settore.
I fondi, ripartiti per regione e provincia autonoma, saranno assegnati fino a esaurimento secondo l’ordine cronologico di arrivo delle istanze. Le domande saranno selezionate sulla base di un punteggio che terrà conto delle caratteristiche del progetto, della lavorazione svolta e delle caratteristiche aziendali.
Sono previsti punteggi aggiuntivi per le imprese che si distinguono per il rispetto di elevati standard di qualità, legalità e sicurezza, con l’obiettivo di valorizzare chi investe in responsabilità sociale e promuove comportamenti virtuosi sul luogo di lavoro, e per quelle che condividono le proprie proposte con le parti sociali e con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
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