Condividi, , LinkedIn, Whatsapp,

Aggiungi Strade & Autostrade alle tue fonti Google Stampa

ANFIA: accordo per la decarbonizzazione con integrazione di carburanti rinnovabili per auto

Anfia è tra le trenta associazioni che sostengono gli obiettivi dell’Accordo di Parigi per il raggiungimento entro il 20250 della neutralità delle emissioni di gas serra nell’Unione Europea.

Anfia ha firmato un accordo relativo alla necessità di integrare i carburanti rinnovabili nella normativa sulle emissioni di anidride carbonica per le autovetture e i veicoli commerciali leggeri. 

Per raggiungere la neutralità delle emissioni di gas serra saranno necessarie azioni decisive per decarbonizzare il trasporto stradale, accompagnate da miglioramenti delle politiche che incentivino l’innovazione e favoriscano ulteriormente gli investimenti nelle tecnologie pulite.
 
La normativa sulla Co2 e la Direttiva sulle Energie Rinnovabili (Red) e l’ets II costituiscono degli strumenti fondamentali. I firmatari dell’accordo sostengono un approccio neutrale, in cui la mobilità elettrica rappresenti il percorso principale per la decarbonizzazione degli autoveicoli leggeri.

Anche i carburanti rinnovabili svolgeranno un ruolo indispensabile nel raggiungimento degli obiettivi climatici e il loro contributo dovrà essere integrato anche all’interno degli standard di riduzione sulle emissioni di Co2.
 
Per gli autoveicoli leggeri, i 30 firmatari richiedono l’introduzione delle seguenti modifiche: la parità di trattamento tra veicoli nuovi e veicoli circolanti; l’introduzione di un Carbon Correction Factor (Ccf); il riconoscimento dei veicoli alimentati esclusivamente con carburanti rinnovabili come veicoli a zero emissioni; l’introduzione di una definizione giuridica unitaria dei carburanti rinnovabili e la graduale incremento dei requisiti di riduzione della Co2 per i carburanti rinnovabili.
 
Le associazioni firmatarie invitano pertanto la CE a integrare rapidamente e formalmente i carburanti rinnovabili nella normativa per la riduzione delle emissioni di Co2 degli autoveicoli leggeri in vista della prossima revisione. L’Europa potrà così raggiungere i suoi obiettivi climatici con efficienza, sostenibilità economica e responsabilità sociale.

> Resta sempre aggiornato: iscriviti alla Newsletter settimanale di Strade & Autostrade 
e seguici sulle nostre pagine social di LinkedIn e Facebook <

Condividi, , LinkedIn, Whatsapp,