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Gruppo ASTM e Politecnico di Torino: si rinnova la collaborazione per la formazione degli ingegneri di domani

Concluso con successo il workshop formativo di due giorni per 60 studenti dell’Ateneo torinese con visita ad alcuni dei principali cantieri di ammodernamento attivi lungo la A32 Torino – Bardonecchia

Avvicinare i giovani laureandi al mondo del lavoro delle concessionarie autostradali e visitare da vicino alcuni dei cantieri di ammodernamento più significativi lungo la A32 Torino–Bardonecchia. È l’iniziativa del workshop formativo conclusosi ieri, frutto della collaborazione tra il Gruppo ASTM e il Politecnico di Torino, tra le migliori università europee, che ha coinvolto 60 laureandi del corso di laurea magistrale di Ingegneria Civile.

Una collaborazione che si rinnova per il secondo anno, dopo il successo dell’edizione precedente che aveva visto la partecipazione di 40 laureandi dell’Università e aveva previsto la visita ai principali cantieri di ammodernamento attivi lungo l’autostrada A6 Torino-Savona, al fine di individuare e valorizzare i giovani talenti, confermando il ruolo di ASTM come incubatore di figure professionali altamente qualificate e del Politecnico di Torino come motore di crescita per il Paese.

Il progetto 2024 ha visto i 60 studenti coinvolti, nella prima giornata, in numerose sessioni di formazione teorica tenute dai tecnici di Sitaf e SINA, rispettivamente concessionaria autostradale per la A32 Torino-Bardonecchia e società di progettazione del Gruppo ASTM. Nella seconda giornata gli studenti hanno potuto fare esperienza diretta del lavoro progettuale ed ingegneristico con una visita al cantiere della Galleria Mompantero sull’Autostrada A32 a Susa e al cantiere del Viadotto Bussoleno, entrambi oggetto di significativi lavori di ammodernamento e adeguamento, nel rispetto delle nuove e più stringenti normative di sicurezza.

La visita didattica ha rappresentato un momento importante di formazione “sul campo” a conclusione del percorso di studi, con il coinvolgimento sia di studenti italiani che stranieri del corso di laurea magistrale in Ingegneria civile del Politecnico torinese, accompagnati per l’occasione dai professori Orazio Baglieri, Paolo Castaldo e Luca Giordano.

“Questa iniziativa si inserisce in un progetto più ampio volto a stimolare l’interesse dei più giovani verso un settore complesso che richiede competenze altamente qualificate. Le infrastrutture e le autostrade, infatti, sono elementi chiave per lo sviluppo del Sistema Paese e la loro evoluzione tecnologica e normativa richiede figure professionali capaci di affrontare le sfide della mobilità futura”, ha commentato Giovanni Frante, Responsabile Comunicazione e Affari Istituzionali di ASTM. “Vogliamo avvicinare nuovi talenti al Gruppo ASTM, valorizzando le diverse professionalità che possono crescere all’interno di un player internazionale, attivo in diversi settori collegati tra di loro che spaziano dalla progettazione, alla costruzione, alle gestione anche tecnologica dell’infrastruttura.”

“Da diversi anni il Collegio di Ingegneria Civile investe molte risorse in attività di didattica esperienziale, consentendo alle nostre studentesse e ai nostri studenti di vedere l’applicazione al vero delle conoscenze teoriche apprese in aula. In questo periodo particolare, caratterizzato da un calo di vocazioni verso le discipline dell’ingegneria civile, l’opportunità che il nostro Corso di Studi offre durante il percorso formativo di visitare i cantieri di importanti opere infrastrutturali, può senz’altro costituire un importante elemento attrattivo per tante ragazze e ragazzi verso un settore che oggi più che mai garantisce sbocchi occupazionali straordinari e senza precedenti”, ha commentato il Politecnico di Torino.

ASTM Group è tra i principali player infrastrutturali a livello globale nella gestione di reti autostradali in concessione, nella progettazione e realizzazione di progetti EPC e nella tecnologia applicata alla mobilità. Presente in 15 paesi, con circa 16.500 dipendenti e collaboratori, il Gruppo opera secondo un modello di business One Company che incorpora competenze integrate tra loro, coprendo l’intera catena del valore del settore delle infrastrutture. Il Gruppo è il secondo operatore al mondo nella gestione di infrastrutture autostradali, con una rete di circa 6.200 km, di cui oltre 1.400 km in Italia, 4.700 km in Brasile attraverso la società EcoRodovias e 84 km nel Regno Unito attraverso la partecipata Road Link.

Il Politecnico di Torino (www.polito.it) è stato fondato nel 1906 e trae origine dalla Scuola di Applicazione per gli Ingegneri sorta nel 1859. È accreditata dai ranking internazionali come una delle principali università tecniche in Europa, con più di 38.000 studenti, il 19% dei quali internazionali, provenienti da 120 paesi. Il Politecnico si propone come un centro di eccellenza per la formazione e ricerca in Ingegneria, Architettura, Design e Pianificazione con strette relazioni e collaborazioni con il sistema socio-economico.

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