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Costruzioni divise sul digitale: Pmi indietro, ma chi usa la tecnologia fa più profitti

A delineare il quadro del grado di diffusione delle tecnologie digitali nel mondo delle costruzioni è una ricerca di Nielsen per TeamSystem

Lo scarso sviluppo delle soluzioni digitali nelle aziende, dividono in due il mercato delle costruzioni italiane. Da una parte le grandi imprese, dove l’uso del digitale è molto avanzato e al passo con le tecnologie disponibili, Bim compreso. Dall’altra parte le piccole imprese che ancora faticano a dotarsi di sistemi gestionali, nonostante i guadagni di efficienza e produttività che ne potrebbero derivare.

Per chi opera nella pubblica amministrazione è in una condizione che paga decenni di mancati investimenti in tecnologie che quasi sicuramente, tra meno di sei mesi, si troverà ancora impreparata alla scadenza del primo gennaio 2025, quando l’utilizzo del Bim diventerà obbligatorio a partire dai progetti di medio-piccola dimensione, dal milione in su.

La ricerca conferma che rispetto alla media delle aziende italiane, le imprese edili sono molto meno digitalizzate. Al contrario: la ricerca di Nielsen ha evidenziato che ben il 52% delle imprese edili è sicuramente digitalizzata nei suoi processi. E ben il 10% – si tratta ovviamente alle imprese di maggior dimensione che lavorano su mercati nazionali e internazionali – ha un alto grado di digitalizzazione, mentre la maggioranza ha intuito la potenzialità dell’innovazione digitale.

Un dato interessante riguarda il rapporto di causa-effetto tra maturità digitale e rendimento economico delle imprese. Secondo Nielsen le Pmi che si sono date un minimo di struttura tecnologica evidenziano un utile netto maggiore del 28%, un margine di profitto più alto del 18%. Con la digitalizzazione si trasformano i processi aziendali da cartacei a elettronici. E di questo possono beneficiare tutti, perchè non esistono barriere di investimento.

Non è un caso che tra chi già uso di strumenti digitali siano i prodotti gestionale a farla da padrone: il 65% utilizza almeno un software di questo tipo. Soprattutto in connessione alla gestione del cantiere e della commessa in generale come aiuto per le attività quotidiane.

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