L’azienda emiliana presenta ad Asphaltica l’acquisizione della storica azienda Malavasi G., attiva nella produzione di macchine per il settore stradale.
Cams ha acquisito l’azienda Malavasi G., nata all’inizio degli anni Sessanta a Sorbara, un piccolo centro della provincia di Modena. Nella sua lunga storia, si è mossa inizialmente nel settore metalmeccanico per movimento terra, per specializzarsi poi nella produzione e commercializzazione di macchine per il settore stradale: nonostante l’evoluzione, ha sempre mantenuto il prezioso carattere artigianale. A testimoniarlo, le sue macchine e attrezzature che, vendute in oltre 30 Paesi nel mondo, sono coperte da brevetto internazionale, come per esempio gli allargamenti idraulici e banchi telescopici per vibrofinitrici, e le mini finitrici Pavijet, considerate le più compatte al mondo. Cams con questa acquisizione intende accompagnare l’azienda nel futuro, tramandandone l’attenzione per la qualità e il costante miglioramento del lavoro stradale.
“Per noi è una grande soddisfazione avere acquisito una realtà come Malavasi G., ne abbiamo sempre apprezzato il carattere artigianale e la cura di ogni singolo dettaglio, oltre alla conoscenza del settore stradale” – spiega Andrea Trentini, ingegnere e direttore commerciale di Cams – “La nostra azienda s’impegnerà al massimo per continuare la sua tradizione facendo crescere ulteriormente il riscontro sul mercato”.
Ed è proprio ad Asphaltica che Cams sancisce questa acquisizione presentando la vibrofinitrice Pavijet MG7 Super firmata Malavasi G., ideata per aree di medie dimensioni e in particolare per lavori di asfaltatura di piste ciclabili, marciapiedi, parcheggi, piazzali, trincee, riparazioni dell’asfalto, lato strada. Si tratta di una finitrice totalmente idraulica che si aggancia a qualsiasi skid Ioader di almeno 20 Hp (15 Kw): l’aggancio avviene meccanicamente e il collegamento idraulico tramite gli innesti rapidi. Le sue dimensioni ridotte fanno di Pavijet MG7 Super una macchina facile da trasportare e da utilizzare.
Da mettere in evidenza: le funzioni totalmente idrauliche (coclea, sollevamento/abbassamento del banco, estensione/ritrazione del banco, apertura/chiusura della tramoggia); il banco idraulico ritraibile che rende la macchina molto versatile in qualsiasi situazione e permette di bypassare gli ostacoli; la manovrabilità sia da bordo macchina con la pulsantiera sia da esterno con il radiocomando. Altri vantaggi sono la larghezza di stesa variabile da 30 a 200 cm, l’alta velocità di stesa e la capacità di stendere tipologie di materiali (asfalto, cemento, sabbia, inerti).
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