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Semaforo giallo, per i “furbetti” sanzioni e decurtazione dei punti

(Come riportato da Carlo Argeni per “Le Strade dell’Informazione”)

Uno studio ha analizzato questo censurabile comportamento di guida

Gli incroci rappresentano uno dei “punti critici” della viabilità perché, come noto e da quanto si vede in giro, non tutti ritengono opportuno fermarsi allo scattare del giallo. Uno studio ha analizzato questo deplorevole comportamento di guida, per comprenderne soprattutto i meccanismi psicologici che sottintendono la decisione di non arrestare il veicolo.

Attraverso l’utilizzo di un simulatore di guida e la somministrazione di un questionario di autovalutazione si è cercato di analizzare il processo decisionale dei 102 partecipanti alla sperimentazione. Il simulatore, nello specifico, prevedeva l’attraversamento di quattro incroci, con un livello di difficoltà crescente. 

Alla fine del processo di analisi sono state individuate quattro tipologie di conducenti: quelli ligi; quelli sicuri; quelli amanti della velocità; quelli aggressivi. La consapevolezza era alla base degli atteggiamenti di guida dei primi, ansia e impulsività caratterizzava gli altri.

Lo studio ha evidenziato, tra l’altro, quanto sia importante l’educazione stradale e il ruolo formativo dei genitori. I ragazzi, infatti, apprendono dai nostri comportamenti, li memorizzano e tendono a replicarli una volta adulti.

L’articolo 41 comma 11 del Codice della strada statuisce che “durante il periodo di accensione della luce rossa, i veicoli non devono superare la striscia di arresto; in mancanza di tale striscia i veicoli non devono impegnare l’area di intersezione, né l’attraversamento pedonale, né oltrepassare il segnale, in modo da poterne osservare le indicazioni”.

Se il conducente del veicolo che prosegue la marcia, nonostante che le segnalazioni del semaforo o dell’agente del traffico vietino la marcia stessa, è soggetto a una sanzione amministrativa, alla quale si somma la decurtazione di 6 punti patente. In caso di recidiva nel biennio successivo, alla prima infrazione si applica pure la sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

L’importo della sanzione aumenta di 1/3 se l’infrazione risulta commessa dopo le ore 22 e prima delle ore 7 e viene accertata da un agente di polizia. La decurtazione dei punti per i conducenti neopatentati è raddoppiata: quindi nel caso di passaggio con il semaforo rosso sono dodici punti invece di sei.