Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

Programmi del Mims al Pnrr per 300 mln di euro per la sicurezza di strade Aree Interne

Sono stati stanziati 300 milioni di euro del Piano Nazionale Complementare (Pnc) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) dal Mims, che ha approvato i piani di intervento presentati dalle 72 Aree Interne del territorio nazionale per migliorare l’accessibilità e la sicurezza stradale.

I protocolli di approvazione dei piani operativi predisposti dai concessionari autostradali e il decreto predisposto e sottoscritti da Anas relativi all’implementazione dei sistemi di monitoraggio dinamico per il controllo da remoto di ponti, viadotti e tunnel nella rete viaria principale, con un investimento di 450 milioni di euro finanziato dal Pnc.

I fondi Pnc per i due interventi sono stati ripartiti tra le Aree Interne, i concessionari autostradali e l’Anas e, sulla base del cronoprogramma, il Mims entro oggi deve approvare i piani e i programmi sull’utilizzazione delle risorse.

Il programma per le 72 Aree Interne (che comprendono 1.077 Comuni, per un totale di 2 milioni di abitanti) prevede il miglioramento della sicurezza della mobilità e dell’accessibilità con interventi sulla rete viaria secondaria (strade provinciale e comunali), intervenendo sulla manutenzione.

Riqualificare quasi 2.000 chilometri di strade e le relative opere d’arte (ponti, viadotti, ecc.), con risorse ripartite tra le Aree Interne in base alla popolazione residente, alla lunghezza delle strade, dei rischi sismici e di quelli legati al dissesto idrogeologico e della disponibilità di servizi del trasporto pubblico locale.

Il monitoraggio dinamico di ponti, viadotti e tunnel sulla rete stradale e autostradale nazionale, i 26 concessionari autostradali e l’Anas hanno presentato i relativi piani operativi, già  approvati dal Ministero. Le risorse del Pnc servono ad aumentare la sicurezza delle infrastrutture attraverso il censimento, la classificazione e gestione dei rischi per 12.000 opere d’arte della rete viaria principale di cui 6.500 saranno dotate di strumentazione per il controllo remoto.