Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

Piattaforma del Governo per aiutare la PA nei progetti del Pnrr

È online «Capacity Italy», la piattaforma del Governo per dare supporto tecnico alle amministrazioni pubbliche per la gestione e l’avvio dei progetti del Pnrr.

La piattaforma è stata creata con la collaborazione di Cassa depositi e prestiti, Invitalia e Mediocredito centrale, e punta a presidiare una delle problematiche più rilevanti sul Pnrr italiano, al centro anche del confronto con la commissione Ue per la capacità progettuale soprattutto degli Enti territoriali, dove gli organici sono spesso in difficoltà e le complessità procedurali e tecniche dei progetti Pnrr possono diventare insormontabili. Per i territori ci sono circa 80 miliardi di investimenti tra Pnrr e Fondo nazionale complementare.

La piattaforma metterà a disposizione dei soggetti attuatori del Pnrr un network di oltre 550 esperti in tutte le discipline chiave per sostenere la partecipazione attiva degli enti, dai bandi alla fase esecutiva, fino alla rendicontazione. La sfida della costruzione di una nuova Italia.

Gli esperti messi a disposizione dalla piattaforma, online offriranno un doppio livello di aiuto rivolto al personale tecnico e amministrativo concretamente impegnato sui progetti del Piano. L’indirizzo sportellotecnico.capacityitaly.it è linkabile anche dal sito di Italia Domani,

Il primo è un supporto standardizzato, e fatto di Faq, Linee guida e modulistica standard per partecipare ai vari bandi del Pnrr e gestire le diverse tappe che conducono al finanziamento prima e alla realizzazione dell’intervento poi.

Il secondo è su misura e, prevede la possibilità di formulare quesiti tecnici specifici per ottenere risposte dagli esperti da remoto. Il servizio, accessibile tramite Spid, è riservato agli iscritti al sistema ReGIS e, previa registrazione, ai responsabili unici del procedimento dei ministeri progressivamente accreditati.

Capacity Italy ha l’obiettivo di diventare un collettore di buone pratiche e uno strumento di informazione specifica sulle diverse missioni del Piano. Il primo approfondimento è dedicato ai progetti del ministero della Salute, seguiranno Infrastrutture, Cultura, Transizione ecologica e poi gli altri ministeri coinvolti in varia misura dai progetti Pnrr.