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Mobilità estiva 2022, Viabilità Italia: maggiori flussi di traffico in termini assoluti confermano previsioni

Condizioni di mobilità senza particolari criticità grazie alle analisi dei movimenti veicolari e alla chiusura dei numerosi cantieri aperti lungo la rete per gli importanti lavori di ammodernamento

Positivo il bilancio del traffico estivo secondo Viabilità Italia che, ormai da oltre quindici anni, provvede a monitorare i flussi di traffico sulla rete stradale e ferroviaria nazionale, in collaborazione con i suoi principali gestori, per intervenire e risolvere le situazioni di criticità.
Dagli studi messi a punto, emerge infatti che i maggiori flussi di traffico in termini assoluti hanno confermato le previsioni e le valutazioni effettuate.

Le analisi dei movimenti veicolari hanno evidenziato, inoltre, una migliore distribuzione delle partenze sia all’interno della stessa giornata che della settimana, con un incremento dei traffici già nei giorni precedenti la fine della settimana.

Questa diversa distribuzione, unita alla chiusura dei numerosi cantieri aperti lungo la rete per gli importanti lavori di ammodernamento della stessa, alla gestione efficace di quelli tecnicamente inamovibili, hanno garantito condizioni di mobilità senza particolari criticità, nonostante i volumi intensi e le situazioni straordinarie generate.

Sulla rete in gestione Anas (Gruppo FS Italiane) gli spostamenti più significativi si sono registrati lungo i principali itinerari turistici; al centro sud: A2 “Autostrada del Mediterraneo”, SS106 “Jonica” e SS18 “Tirrena Inferiore” in Calabria, autostrade A19 e A29 in Sicilia, SS131 “Carlo Felice” in Sardegna; al centro nord: SS1 “Aurelia”, SS16 “Adriatica”, Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli Venezia-Giulia, SS51 “di Alemagna” in Veneto.

Sul fronte della circolazione ferroviaria è stato registrato un importante incremento dei passeggeri a bordo dei treni nelle settimane estive con flussi sui collegamenti regionali superiori del 10%, nelle domeniche di vacanza, rispetto all’anno 2019. Per quanto riguarda i biglietti venduti, le stime si attestano intorno ai 52 milioni. 

Al fine di garantire una maggiore sicurezza in occasione delle partenze estive, la Polizia ferroviaria ha incrementato i servizi istituzionali potenziando le attività di vigilanza, sia negli scali che a bordo dei treni, e predisponendo mirati servizi antiborseggio in abiti civili per contrastare i furti in danno dei viaggiatori.

Grande impegno è stato profuso nella gestione dei diversi episodi di incendio che hanno interessato le linee ferroviarie, talvolta anche in modo prolungato. In questi casi la Polizia ferroviaria ha assicurato il proprio ausilio ai viaggiatori in sinergia con il personale delle imprese ferroviarie, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. 

Tirando le somme, nella prima estate dopo la fine dello stato di emergenza sanitaria, caratterizzata dal venir meno delle limitazioni presenti nel 2020 e nel 2021, ma al tempo stesso condizionata dalla crisi energetica che ha determinato il cosiddetto “caro-carburanti”, i dati preliminari indicano un generale ritorno dei volumi di traffico al livello pre-pandemia, con flussi intensi verso le tradizionali località di villeggiatura, concentrati soprattutto lungo le consuete direttrici nord-sud.