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L’auto elettrica può coprire anche grandi distanze. Uno studio dell’Australian National University lo dimostra

(Come riportato da “Le Strade dell’Informazione”)

Uno dei grandi limiti delle auto elettriche è la percezione che ne hanno gli automobilisti: si fermerà all’improvviso lasciandomi a piedi? Un articolo apparso su La Repubblica a firma di Maurilio Rigo ci mostra come i ricercatori dell’Australian National University hanno esaminato come anche i veicoli a batteria possano coprire tranquillamente le distanze necessarie per raggiungere i servizi essenziali nelle zone più remote del Paese. 

L’adozione dei veicoli elettrici in Australia, sesto paese più grande al mondo, è stata lenta rispetto agli standard internazionali e le politiche esistenti tendono a concentrarsi sull’incentivazione del loro utilizzo soprattutto nei grandi centri urbani.  

Nel loro studio, pubblicato il 7 luglio 2022 su Australian Geographer, autorevole rivista scientifica internazionale, i ricercatori universitari valutano la fattibilità dell’utilizzo dei veicoli elettrici mostrando che oltre il 99% delle comunità e dei residenti sarebbe in grado di viaggiare verso le piccole città più vicine dotate di stazioni di ricarica con veicoli elettrici a lungo raggio già esistenti. “Questo senza bisogno di dover ricaricare durante il viaggio “afferma il dottor Bjorn Sturmberg, uno dei coautori della ricerca”.

Ciò suggerisce che sebbene le difficoltà nel dotare le infrastrutture stradali di punti di ricarica siano evidenti, non sono insormontabili e meritano di essere presi in considerazione negli sviluppi delle politiche nazionali. “Il settore dei trasporti è responsabile del 25% delle emissioni globali e di oltre il 18% dell’inquinamento da gas serra in Australia – ha concluso Sturmberg – Il paese deve decarbonizzarsi velocemente e i veicoli elettrici saranno una parte cruciale di questa decarbonizzazione”.

Il coautore, il dottor Francis Markham, ha notato che ci sono alcuni limiti che richiedono ulteriori indagini. «Ad esempio, non disponiamo ancora di dati chiari sull’impatto delle strade non asfaltate o di condizioni diverse sull’autonomia effettiva dei veicoli elettrici. E mancano ancora informazioni sulle prestazioni dei veicoli elettrici a temperature elevate. Tuttavia, siamo fiduciosi».