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La nuova opera arriva dopo la realizzazione del ponte “gemello” sull’Adige

(Come riportato dall’Ufficio Stampa Autostrada del Brennero)
Egna, solo tre ore di lavori per varare il nuovo sovrappasso. Ridotti al minimo i disagi in A22

Tre ore e quindici minuti: tanto è durato il varo del nuovo sovrappasso destinato a collegare l’abitato di Egna con la zona industriale e la stazione ferroviaria dopo il recente varo del ponte sull’Adige.

Per ridurre al minimo i disagi in A22, infatti, la nuova opera è stata progettata in modo da poter essere interamente assemblata a bordo autostrada ed essere quindi messa a dimora in poche ore durante la notte. “Massimo risultato e minimo impatto – osserva l’Amministratore Delegato, Diego Cattoni -. Come noto, una delle difficoltà del gestore autostradale è quella di procedere con i lavori programmati in presenza di traffico.

Non essendo possibile, per ovvie ragioni di sicurezza, varare un sovrappasso mentre i veicoli transitano sotto, il nostro obiettivo è stato ridurre al minimo possibile la chiusura del tratto autostradale. Mi sento di ringraziare tutti i collaboratori per l’ottimo lavoro svolto”.

“La collaborazione con i territori, in questo caso la Provincia Autonoma di Bolzano e il Comune di Egna, – commenta il Presidente Hartmann Reichhalter – fa parte del dna di Autostrada del Brennero.

Abbiamo sostituito due strutture datate, nel caso del ponte anche con una potenziale fragilità in caso di piena del fiume, con opere di ultima generazione pensate non più per il transito delle sole auto, ma anche di biciclette e pedoni.

Siamo molto soddisfatti”. L’investimento complessivo vale 11,8 milioni di euro ed è stato sostenuto congiuntamente da Autostrada del Brennero e Provincia autonoma di Bolzano.

Con il varo di questa notte si chiude così il cerchio di un’opera molto attesa dalla comunità. Negli scorsi mesi turisti e residenti che hanno percorso la zona hanno potuto vedere i lavori di allestimento del ponte sull’Adige, lungo ben 81 metri con una larghezza variabile tra i 15 e i 20 metri.

Contestualmente, nel piazzale per il montaggio del ponte sono proseguite le lavorazioni per l’assemblaggio del sovrappasso autostradale, lungo 46 metri per una larghezza di 14,36 che è stato poi varato questa notte. Percorsi ciclabili e pedonali completano un manufatto che risponde, nel suo complesso, a più bisogni del territorio: se da un lato offre continuità urbanistica al Comune dall’altro ottempera alle esigenze viabilistiche odierne.

Efficienza e funzionalità camminano di pari passo con la qualità architettonica e il rispetto del paesaggio: due archi parabolici inclinati sono infatti la cifra estetica che distingue l’opera e la inserisce in maniera armoniosa nell’ambiente circostante. “Da tempo – osserva il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa – Autostrada del Brennero non progetta più opere che siano solamente funzionali. Strutture standard non hanno più senso, occorre valorizzare il territorio esprimendo una cifra architettonica che lo caratterizzi e lo renda riconoscibile.

Direi che il ponte e il sovrappasso assolvono a questo compito e certamente chi d’ora in poi transiterà in autostrada conserverà il ricordo di un’opera che contraddistingue questo territorio”. Soddisfatto anche l´Assessore della Provincia Autonoma di Bolzano, Daniel Alfreider, che nell‘opera vede un importante miglioramento del collegamento con la stazione ferroviaria di Egna per i pendolari in bici: “Complimenti ad Autobrennero per questo progetto, non solo eccezionale a livello estetico, ma anche funzionale per la mobilità locale” è stato il suo commento.

Il nuovo sovrappasso poggia su spalle in cemento armato fondate su pali di grande diametro (1200 mm) di lunghezza, inseriti in profondità nel terreno, fino a 40 metri, per garantire sicurezza, stabilità e durata. L’opera è lunga 46 metri, larga 14. Come il ponte è caratterizzata da un arco parabolico inclinato.

Sia il ponte che il sovrappasso sono stati realizzati su nuovi tracciati per assicurare la continuità del traffico sulle strutture esistenti per tutta la durata dei lavori.  Nel corso dell’autunno sono in programma i lavori di completamento della nuova viabilità. Realizzati questi, si potrà quindi circolare sulle nuove opere e procedere alla demolizione dei manufatti esistenti.