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Il Gruppo Webuild nel 2021 in Italia ha vinto commesse per 5 miliardi di euro

Nuovi ordini acquisiti dal Gruppo per 10,8 miliardi in tutto il mondo nel corso del 2021, oltre 5 miliardi dal nostro Paese. Il consiglio di amministrazione di Webuild ha esaminato i risultati preliminari gestionali 2021 relativi alla struttura finanziaria del gruppo, che ha registrato «un ammontare record di nuove aggiudicazioni, anche grazie ai forti piani di investimento in infrastrutture sostenibili promossi dai vari Paesi in cui il gruppo opera.

Tra le principali commesse acquisite da Webuild nel 2021 si segnalano: due ulteriori maxilotti dell’autostrada Pedemontana lombarda (per un valore di 1,26 miliardi di euro); la tratta Hirpinia-Orsara dell’alta velocità ferroviaria Napoli-Bari (1,075 miliardi); la tratta Taormina-Giampilieri dell’Alta Velocità ferroviaria Messina-Catania (1 miliardo); la tratta ferroviaria Fortezza-Ponte Gardena (546 milioni), un’opera strategica per l’accesso sud alla nuova galleria di base del Brennero; il raddoppio della tratta Orsara-Bovino (367 milioni) sempre dell’Alta Velocità ferroviaria Napoli-Bari. A questi contratti si aggiungono i lavori di manutenzione stradale affidati a Cossi Costruzioni, controllata del gruppo Webuild, per ulteriori 155 milioni di euro.

Nel giro di pochi anni l’Italia è arrivata quasi al 50% del portafoglio ordini di Webuild. Attualmente, il Gruppo Webuild ha un portafoglio ordini di 44,2 miliardi di euro, di cui il 48% nel nostro Paese (21,3 miliardi). Sono 27 i grandi progetti italiani.

Oltre ad autostrade e ferrovie ci sono metropolitane (linea 4 di Milano e linea C di Roma), ospedali e centri direzionali (nuova sede Eni di Milano). Le opere sono distribuite in maniera uniforme sull’intero territorio nazionale, con una forte presenza anche nel Sud Italia. Nel cantiere Italia di Webuild lavorano oltre 7.500 imprese. Le ricadute sull’occupazione sono rilevanti.

Nel 2021 i progetti Webuild in Italia hanno dato lavoro, tra dipendenti diretti e indotto, a 49.900 addetti. Si stima che diventeranno 57.900 nel corso del 2022 e 67.800 nel 2023, anche grazie alla spinta del Pnrr.

Sono previsti forti investimenti in grandi opere in Italia, anche dal Pnrr, oltre 20 miliardi di euro si riferiscono a progetti ferroviari ad alta velocità, segmento in cui Webuild è leader a livello nazionale. Ma anche ponti, strade e acqua, su cui il Gruppo apporta l’esperienza dei più grandi progetti infrastrutturali a livello internazionale.