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Giovannini: possibile riduzione 55% emissioni CO2 entro 2030

Come in una nota del MIMS, il ministro al Sustainability Day del Gruppo Enav ha sottolineato l’impegno sull’impegno verso il Fondo per la mobilità sostenibile per agevolare la transizione. Il Gruppo Enav raggiungerà la carbon neutrality entro il 2022

“Il tema della decarbonizzazione è oggi al centro delle attività di business di tutte le imprese del trasporto aereo”. Lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, intervenuto al Sustainability Day del Gruppo Enav.

Giovannini ha continuato dicendo che “abbiamo bisogno di favorire e accelerare questo processo, sapendo che la riduzione del 55% delle emissioni di CO2 entro il 2030 è un traguardo possibile. Il Mims farà la sua parte, mantenendo uno stretto confronto con tutti gli stakeholder del settore”.

“Stiamo ragionando su come utilizzare il Fondo per la mobilità sostenibile per agevolare la transizione” – ha aggiunto il ministro, che ha poi proseguito: “Siamo pronti a fare la nostra parte e ci confronteremo con gli stakeholder per vedere come utilizzare questo fondo e possibilmente aumentarlo con la prossima Legge finanziaria”.

Il Gruppo raggiungerà la carbon neutrality entro il 2022 grazie all’abbattimento di circa il 70% delle proprie emissioni dirette e indirette e compensando la restante parte con progetti di tutela ambientale in Africa e Asia. Il continuo impegno nel percorso di decarbonizzazione della società ha già consentito la riduzione delle emissioni legate al carburante consumato dai mezzi di Enav e all’energia elettrica utilizzata nelle sedi di oltre il 24% rispetto al 2019.

La strategia di abbattimento delle emissioni scope 1, 2 e 3 è stata validata da Science Based Target Initiative, l’iniziativa internazionale d’eccellenza industriale nata dalla collaborazione tra Carbon Disclosure Project, il Global Compact delle Nazioni Unite, il World Resources Institute e il World Wide Fund for Nature. Enav è la prima azienda italiana del settore aeroportuale ad ottenere questo importante riconoscimento nella lotta al climate change.

Oltre ai risultati raggiunti nell’abbattimento delle emissioni di CO2, conseguiti – è stato evidenziato da Enav – anche grazie alla sostituzione della flotta aziendale con macchine elettriche, ibride e plug-in, nel 2021 il Gruppo Enav ha ulteriormente ridotto le plastiche monouso da tutte le sedi aziendali, arrivando a diminuire il consumo di plastica di ben 4,6 tonnellate.