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Euro NCAP Vision 2030: per una mobilità del domani più sicura

L’impegno dei costruttori europei nel campo della safety

Euro Ncap (acronimo di programma europeo di valutazione dei nuovi modelli di automobili) ha diffuso lo studio Vision 2030 che punta a delineare un futuro più sicuro per tutta la mobilità. Ne parla diffusamente una agenzia Ansa. 

Questa road map, si legge, delinea un percorso più chiaro per mettere sul mercato veicoli più sicuri e offrire maggiori certezze ai consumatori europei. Al centro la sicurezza dei veicoli per l’industria europea nel prossimo decennio, ma anche il ruolo che Euro Ncap svolgerà nel contesto del futuro panorama della mobilità. In questo ambito, Euro Ncap si impegna anche a promuovere sviluppi e test per la sicurezza dei veicoli che riflettano la diversità della popolazione europea.

Il rilascio della Vision 2030 stabilisce le aree di interesse chiave per il mercato europeo dei nuovi veicoli, sia per le parti interessate dell’ industria automobilistica esistente, ma anche per le nuove parti interessate del settore che non sono state precedentemente coinvolte nel processo Euro Ncap. 

“I risultati conseguiti da Euro Ncap nei suoi 25 anni di storia, testimoniano il successo duraturo e la rilevanza del programma – afferma Niels Ebbe Jacobsen, presidente di Euro Ncap – Nonostante gli importanti sviluppi in materia di sicurezza nelle autovetture, il nostro lavoro non è terminato. Euro Ncap crede fermamente di avere il potenziale per migliorare ulteriormente la sicurezza dei veicoli nel prossimo decennio a sostegno di una Vision Zero che si sforza di eliminare le vittime e i feriti gravi negli incidenti stradali”. 

Riflettendo il cambiamento tecnologico per incoraggiare le tecnologie di guida assistita e automatizzata – si legge nel documento – le quattro aree chiave della valutazione Euro Ncap, in vigore dal 2009, saranno adattate a quattro fasi distinte di un potenziale incidente: Guida sicura; Prevenzione degli incidenti; Protezione dagli urti; Sicurezza post-incidente. 

Questa modifica entrerà in vigore dal 2026, con Euro Ncap che passerà a un ciclo di aggiornamento del protocollo triennale. Euro Ncap introdurrà gradualmente i test virtuali, migliorerà i test per la protezione degli utenti della strada vulnerabili e introdurrà incentivi di rating per una serie di sistemi di monitoraggio dei conducenti. 

Le aggiunte chiave al programma Euro Ncap in vista del 2030, includono anche test e valutazione dei sistemi di assistenza alla guida assistita e automatizzata; valutazione della tecnologia che monitora il deterioramento del conducente e la distrazione cognitiva; identificazione di requisiti per migliorare ulteriormente l’efficacia nel mondo reale della tecnologia di assistenza alla velocità; test di sicurezza attivi che simulano più da vicino ambienti stradali reali ed esaminano la progettazione dell’interazione uomo-macchina (HMI) garantendo sistemi di assistenza alla guida più robusti ed efficienti. 

Sono poi previsti test e valutazioni delle funzioni di sicurezza abilitate dalla comunicazione V2V, V2I e V2X; test di sicurezza passivi che danno maggiore attenzione alla parità di genere e all’invecchiamento della popolazione dei conducenti/occupanti e valutazione del rischio di incendio e instabilità termica nei veicoli elettrici e informazioni migliorate per il primo e il secondo soccorritore. E’ prevista anche la promozione delle migliori pratiche in materia di sicurezza dei veicoli e accesso ai dati. 

Euro Ncap sta puntando su nuovi programmi che valuteranno la sicurezza di motoveicoli ‘a due ruote a motore’ (come i monopattini) nonché di mezzi commerciali leggeri e pesanti, cercando di affrontare la sovra-rappresentazione di questi veicoli in incidenti stradali mortali e lesioni gravi. 

 “Le automobili stanno diventando più avanzate man mano che i produttori lavorano verso il loro obiettivo di veicoli autonomi e connessi – ha commentato Michiel van Ratingen, segretario generale di Euro Ncap – Non viviamo ancora in un’era di auto completamente autonome, ma le tecnologie di supporto alla guida si stanno diffondendo.

Data l’importanza di queste tecnologie di guida assistita e automatizzata, Euro Ncap adotterà un approccio di penalità/ricompense per le auto che offrono questi sistemi”. 

 “Inoltre, Euro Ncap intende accogliere tutte le forme di connettività e i vari standard di comunicazione tecnica nella classificazione valutando ciascuna funzione di sicurezza in modo tecnologicamente neutro. Sviluppando tempestivi standard volontari per le tecnologie di sicurezza avanzate – ha concluso van Ratingen – Euro Ncap vede l’opportunità di agire da catalizzatore per accelerare l’adozione e promuovere le migliori pratiche, non solo per le autovetture ma anche nel settore dei veicoli commerciali”.