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Cantieri stradali e autostradali: programmazione per ridurre i disagi agli utenti anche in vista dell’estate

(Come riportato in una nota del MIMS)

Il Ministro Giovannini avvia incontri di coordinamento con i concessionari, Anas e Ansfisa.

Coordinare gli interventi sulla rete stradale e autostradale da parte dei diversi gestori e, in caso, prevedere l’attivazione di servizi aggiuntivi sulla rete ferroviaria al fine di ridurre al minimo i disagi negli spostamenti per le persone e le merci, anche in vista della stagione estiva.  

Questo l’obiettivo di una serie di incontri che il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims), Enrico Giovannini, sta organizzando per confrontarsi con i concessionari insieme all’Ansfisa e all’Anas.

Come si legge nella lettera che il Ministro ha inviato ai concessionari, “la vetustà di numerose infrastrutture stradali e autostradali, le recenti riforme della normativa tecnica, il recepimento delle Linee guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e gli indirizzi operativi dell’Agenzia Nazionale della Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) impongono l’esecuzione, nel prossimo futuro, di rilevanti interventi di riqualificazione del patrimonio viario da parte dei gestori.

Tale programma di attività, doverose e non rinviabili, può determinare disagi agli utenti, come verificatosi nel recente passato. L’esperienza maturata nel corso dell’ultimo anno mostra come, al fine di ridurre al minimo tali disagi, possano essere utili azioni di coordinamento degli interventi previsti dai diversi gestori e l’eventuale attivazione di servizi aggiuntivi sulla rete ferroviaria”. 

Per programmare gli interventi previsti nel corso dell’anno, e in particolare nei mesi estivi, il Ministro Giovannini ha chiesto ai concessionari di trasmettere i cronoprogrammi dei lavori previsti su tutta la rete stradale e autostradale, sulla cui base, nel corso degli incontri, si valuteranno i possibili interventi per assicurare la mobilità nelle diverse aree del Paese.