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AV ferroviaria Verona-Padova avanza nel Nord-Est con Webuild

Collegare Verona a Padova con l’alta velocità significa modernizzare il Nord del paese. È una tratta  di 76,5 chilometri, suddivisa in tre lotti: (Verona-bivio Vicenza; attraversamento di Vicenza; Vicenza-Padova), che permetterà di unire Verona a Padova e di completare il collegamento ferroviario tra Milano e Venezia, arrivando a servire il 75% della popolazione italiana con i treni veloci. Persone e merci, alta velocità e alta capacità in una delle aree più industrializzate del paese, favorendo anche lo sviluppo del commercio.

La linea ferroviaria ha un costo complessivo di circa 4,8 miliardi. Il General Contractor è Iricav Due per la progettazione e realizzazione della nuova linea ferroviaria AV Verona-Padova. Il consorzio è costituito per l’83% dal gruppo Webuild e per il 17% da Hitachi Rail Sts. L’opera è commissionata da Rete ferroviaria italiana (Rfi, società del gruppo Fs).

I primi due lotti dell’opera sono già a uno stadio avanzato: il primo, lungo 44,2 chilometri, da Verona a Vicenza, è stato approvato in via definitiva nel 2018 con l’inizio dei lavori nell’agosto del 2020. Il secondo, lungo 6,2 chilometri, che con l’attraversamento di Vicenza, prevede la consegna del progetto definitivo entro gennaio 2022 e l’inizio dei lavori entro l’estate. Un’opera finanziata prevalentemente con i fondi del Pnrr, proprio perché considerata prioritaria per il paese, in grado di migliorare la mobilità sostenibile.

Le imprese coinvolte nella realizzazione dell’opera sono ad oggi 320 e una volta aperti tutti i cantieri, la forza lavoro impegnata tra diretti e indotto, raggiungerà le 4.000 persone. L’intera linea viene costruita in affiancamento alla vecchia esistente, la cui funzionalità non sarà interrotta a conferma della complessità tecnica dei lavori e dell’attenzione verso le necessità del territorio.