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Al via i commissariamenti per quattro grandi opere in Puglia

(Come riportato in un comunicato di Le Strade dell’Informazione)

Vincenzo Marzi, capo compartimento Puglia di Anas, commissario per il II lotto della SS 275 Maglie-Leuca

Via libera allo schema di decreto del presidente del Consiglio trasmesso al Parlamento il 15 marzo. La commissione Trasporti alla Camera ha approvato la proposta di commissariamento di altre 15 opere infrastrutturali, di cui quattro in Puglia. 

Al tema il Quotidiano di Puglia ha dedicato un articolo a firma di Pierpaolo Spada. Si legge che giunge così a compimento la terza e ultima fase del decreto “Sblocca cantieri”, che dal 2019 è stato in grado di far traballare anche gli equilibri politici del Paese. Buona parte degli interventi – tutti caratterizzati da elevata complessità progettuale, difficoltà esecutiva o attuativa – complementare a quelli già commissariati nel 2021, per un investimento complessivo di 2,3 miliardi di curo destinati per il 76,6% al Mezzogiorno.

Del nuovo elenco, la prima opera commissariata risulta essere un’infrastruttura stradale, ovvero il secondo lotto dell’ammodernamento della Statale 275 Maglie-Leuca. Come per il primo (commissariato a luglio), l’incarico di commissario è stato affidato a Vincenzo Marzi, capo compartimento Puglia di Anas.

La stima di esecuzione per il lotto in causa ammonta a 167 milioni di euro. Ma come rivela il Dpcm appena approvato, al momento la disponibilità finanziaria non supera i 39,5 milioni di euro. Anas ha già affidato a Sina spa l’elaborazione del Piano di fattibilità tecnico-economica, ma intanto nei giorni scorsi i sindaci dei Comuni interessati dal tracciato hanno chiesto di visionare nuovamente il progetto condiviso due e anni e mezzo fa.

Con riguardo alle opere ferroviarie, sono stati commissariati il nodo Bari-Nord (del valore di 633 milioni di euro, di cui solo 25,3 al momento disponibili), complementare all’intervento relativo alla tratta di Alta velocità Napoli-Bari, e il raccordo ferroviario tra la stazione di Brindisi Centrale e l’Aeroporto del Salento (112 milioni di euro, tutti già disponibili). Per entrambi i casi, è stato nominato commissario straordinario Roberto Pagone, direttore Area Sud investimenti di Rfi, già commissario per la Av Napoli-Bari e per il raddoppio Pescara-Bari, nonché responsabile per la realizzazione del collegamento ferroviario tra Olbia e il suo aeroporto.

Commissariato anche il completamento dell’infrastrutturazione del porto di Brindisi, finanziato con 58,7 milioni di euro. In questo caso, il commissario straordinario incaricato risponde al nome di Ugo Patroni Griffi, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Meridionale. In considerazione delle 8 opere già commissariate nel 2021, diventano, dunque, 12 le infrastrutture affidate a commissari straordinari.

Della prima tranche facevano parte il primo lotto della Statale 275, l’Alta velocità Bari-Napoli, il completamento del raddoppio Pescara-Bari, la direttrice ferroviaria Taranto-Metaponto-Potenzia, l’adeguamento del tratto stradale tra Foggia e San Severo e della Tangenziale Ovest-Statale 16 Adriatica, l’adeguamento della Statale 89 Garganica e il Parco della Giustizia di Bari. E l’elenco potrebbe allungarsi.

L’atto approvato dalla commissione Trasporti include, infatti, anche l’indicazione di altre tre opere pugliesi da commissariate.  Secondo quanto si apprende, ad avanzare la proposta sono stati i deputati del Movimento 5 Stelle Emanuele Scagliusi e Diego De Lorenzis che all’esito della seduta della commissione hanno dichiarato: «Nel parere abbiamo già individuato i prossimi interventi necessari a migliorare la mobilità in Puglia.

Parliamo della stazione ferroviaria di Foggia Cervaro, che permetterà di risparmiare ulteriori 15 minuti nel tragitto dei treni Av dalla Puglia verso Roma e viceversa», delle opere di banchinamento e recupero funzionale del piazzale della colmata di Capobianco (ex British Gas) all’interno del Porto di Brindisi e del completamento dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza della Statale 172 dei “Trulli”, che permetterà di decongestionare il traffico dalla Strada Statale 16 per raggiungere la Valle d’Itria da Bari in modo agevole. Pur sapendo che ancora tanto resta da fare per ridurre le differenze di infrastrutture, con questo ulteriore passo – dicono i due parlamentari – rendiamo attuali le buone pratiche politico-amministrativa nel Meridione e quindi anche nella nostra Puglia, con interventi specifici e concreti»