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Verifiche e controlli sulla sicurezza di ponti, viadotti e gallerie in Italia iniziate dal Mims

La manutenzione delle autostrade italiane si complica e aumenta la difficoltà di intervento a causa dei controlli sulle infrastrutture. Soprattutto in Liguria e sulla Autostrada A14 adriatica e nuove limitazioni in Sicilia, in Liguria, Marche e Abruzzo, dopo le preoccupanti indagini delle Procure.

Incaricato dal MIMS per le verifiche su tutte le infrastrutture viarie italiane è l’Ingegner Placido Migliorino. E già dalle prime operazioni a campione emergono criticità perché anche sulle autostrade di più recente costruzione ci sono anni di mancati interventi manutentivi.

Sul tratto veneziano della Autostrada A4, le ispezioni di Concessioni Autostradali Venete, alcuni ponti sarebbero già dovuti crollare, forse il metodo non è ancora ben collaudato e non si sono eseguite compiutamente le ispezioni trimestrali obbligatorie.

Anche in Sicilia, ci sono i viadotti più vecchi e a rischio delle rete a pedaggio, recentemente sono già stati sequestrati 22 cavalcavia e il Consorzio Autostrade Siciliane anche ora, dopo alcuni correttivi, fatica a uscire da decenni di mancate manutenzioni.

Rispetto al 2020 i disagi sono minori, non solo per la pandemia che riduce il traffico, ma anche perché con le nuove linee guida del Cslp sui ponti si possono evitare chiusure e limitarsi a restrizioni se si programma un intervento risolutivo da ultimare entro cinque anni.

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