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Snam per la transizione green: la prima rete europea per il trasporto di idrogeno nel 2030

L’amministratore delegato della Snam Marco Alverà ha annunciato la trasformazione della società di reti per il gas a società di infrastrutture energetiche e green, consentirà di trasportare gas naturale, biometano e l’idrogeno e eventualmente anche l’anidride carbonica.

Il piano strategico 2021-2025 e la visione al 2030, illustrata da Alverà rivendica un ruolo da protagonista nella transizione verde per il gruppo. Con l’obiettivo di supportare il raggiungimento di zero emissioni, come sottoscritto da 197 paesi del mondo in occasione della Cop26 di Glasgow. La Snam punta a centrare l’obiettivo nel 2040, alzando dal 45 al 55% il taglio di emissioni di metano entro il 2025 e con riduzioni di emissioni.

Snam, ha avviato dal 2015 la conversione delle sue infrastrutture, rafforzato lo sviluppo internazionale e lanciato nuove startup nella transizione energetica. Il gruppo, secondo Marco Alveràsi focalizzerà, progressivamente, su tre macro aree di attività: il trasporto, lo stoccaggio e i nuovi progetti nell’idrogeno e nel biometano.

Per lo stoccaggio e finanziare i nuovi progetti green, sui 23 miliardi previsti nei prossimi 9 anni, 8,1 miliardi saranno investiti entro il 2025, circa 700 milioni in più rispetto all’ultimo piano strategico, dove tutti gli indicatori sono in crescita, con un utile netto in aumento del 3% medio annuo tra il 2022 e il 2025.

Questi risultati permettono di estendere al 2025 una politica dei dividendi definita generosa dal top manager. Alverà conferma inoltre che il nuovo piano ipotizza nel 2022 la quotazione in Borsa della  De Nora, la società che progetta e produce gli elettrolizzatori, di cui Snam possiede il 35,6% del capitale e che ha l’ambizione di costruire una giga-factory italiana per la produzione di idrogeno verde.