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Piano Salaria: presentato il Piano commissariale per gli interventi sulla SS4

(come riportato in una nota di Le Strade dell’Informazione)

Previsti 54 Interventi per 1,528 miliardi di euro distribuiti nei 170 km tra Roma e Ascoli Piceno

Il Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali sulla strada statale 4 “Salaria” Fulvio Maria Soccodato ha presentato il Piano commissariale congiuntamente al Viceministro alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Alessandro Morelli, al Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, all’assessore ai Lavori pubblici e tutela del territorio per la Regione Lazio, Mauro Alessandri e condiviso con il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Il Piano prevede il miglioramento funzionale e il potenziamento del collegamento stradale tra Ascoli Piceno e Roma e si compone di 54 interventi per un investimento complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro. 

Nel dettaglio, il Piano comprende 11 interventi del valore di 1,39 miliardi di euro per il completo ammodernamento della statale, in variante o in sede, con adeguamento del tracciato e ampliamento della piattaforma stradale, completati e integrati da altri 43 interventi del valore di 138 milioni di euro per il potenziamento e la messa in sicurezza lungo l’intero itinerario.

La Salaria è individuata quale opera prioritaria e oggetto di commissariamento in quanto costituisce l’arteria principale di connessione trasversale dell’area del Centro Italia, una direttrice fondamentale per lo sviluppo economico e sociale delle aree interne dell’Appennino centrale e per la rigenerazione dei territori duramente colpiti dagli eventi sismici del 2016 e oggi fucina di interventi per la ripresa e la ricostituzione della vita del territorio.

“Il piano – ha affermato il Commissario Soccodato – concentra attività e risorse per realizzare gli interventi nel più breve tempo possibile, puntando ad aprire oltre il 90% dei cantieri entro il 2022. Le scelte del Piano e l’analisi delle alternative di intervento sono state fondate su uno studio multidisciplinare, articolato in tre ambiti di analisi: trasportistico-funzionale, paesaggistico-ambientale e di sostenibilità socio-economica.

Gli interventi – ha aggiunto – coniugano così funzionalità, valorizzazione e sostenibilità, sulla base di un continuo dialogo con il territorio e le Amministrazioni centrali e locali in grado di evidenziare opportunità e potenzialità di sviluppo”.

Il piano concentra attività e risorse per realizzare gli interventi nel più breve tempo possibile, puntando ad aprire oltre il 90% dei cantieri entro i 2022. Le scelte del Piano e l’analisi delle alternative di intervento sono state fondate su uno studio multidisciplinare, articolato in tre ambiti di analisi: trasportisico-funzionale, paesaggistico-ambientale e di sostenibilità socio-economica. Gli interventi coniugano così, funzionalità, valorizzazione e sostenibilità, sulla base di un continuo dialogo con il territorio e le Amministrazioni centrali e locali in grado di evidenziare opportunità e potenzialità di sviluppo.

Gli interventi nella Regione Lazio sono articolati nelle quattro tratte in cui diviso l’itinerario: Roma – Passo Corese; Passo Corese – Rieti; Rieti – Sigillo; Sigillo – Confine regionale. Il tratto marchigiano dell’itinerario prevede invece l’articolazione degli interventi suddivisi in tre tratte: Confine Regionale – Arquata del Tronto; Arquata del Tronto – Acquasanta Terme; Acquasanta Terme – Ascoli Piceno.