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La gara per il contratto della Pedemontana lombarda. Maxi-appalto da 1,4 miliardi

Tre grandi imprese in gara per il contratto da General contractor di Pedemontana lombarda: Consorzio Sis, Rizzani-Saipem e Webuild-Pizzarotti-Astaldi

Dopo un anno dalla pubblicazione del bando di gara, a causa Covid 19, riprende la gara per l’assegnazione del maxi-contratto da 1,4 miliardi per due lotti dell’autostrada. Le grandi imprese tornano a confrontarsi per la conquista della commessa da gestire con la formula del General contractor.

Il vincitore dell’appalto oltre i lavori dovrà anche portare a termine la progettazione dell’intervento e una quota di finanziamento dell’opera che verrà poi svincolata nel corso dei lavori.

Per la maxi-commessa ci saranno tre gruppi formati dal consorzio stabile italo-spagnolo Sis, dell’Ati formata da Rizzani de Eccher con Saipem e del raggruppamento costituito da Webuild, Pizzarotti e Astaldi.

Al bando potevano rispondere solo imprese in possesso di una qualificazione da General contractor rilasciata dal Ministero delle Infrastrutture per la terza classifica (valida per gli appalti oltre 750 milioni). Escludendo i big del settore, in quell’elenco restano ad oggi circa 13 imprese.

Ci sarà un bando da più di 1,4 miliardi per realizzare altre due tratte della Pedemontana lombarda in corso di realizzazione da anni. Rispetto al passato il General contractor non potrà più occuparsi della direzione dei lavori, vietata con il nuovo codice, ma resta il compito di portare a termine il progetto esecutivo.