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Anas, un futuro sempre più green

(Come riportato in una nota di Massimo Simonini, Amministratore Delegato di Anas)

Abbiamo scelto oggi, 22 aprile, giornata mondiale della Terra, per lanciare la nostra newsletter dedicata alla sostenibilità. Una data che vuole essere di buon auspicio. Il nostro giornale online “Le strade dell’Informazione” si arricchisce di un nuovo prodotto editoriale, interamente dedicato ai temi dell’ambiente e della mobilità sostenibile, dando voce ai protagonisti di questo rinnovamento sia nel campo istituzionale che della società civile e del mondo dell’industria.

La sostenibilità è una grande occasione di sviluppo, un elemento ormai cruciale al centro delle strategie di aziende e politica. Ma soprattutto porta un valore aggiunto che tutti riconoscono a chi adotta queste pratiche.

Anas segue questo orientamento strategico, declinando il suo lavoro, le sue infrastrutture in questa direzione. Perché possano accogliere in modo adeguato la mobilità sostenibile, quella del futuro. Sono fermamente convinto che si possano gestire reti viarie con modalità green, anche grazie alle nuove tecnologie, con risultati significativi in termini di maggiore sicurezza e di innalzamento degli standard di servizio delle strade.

La nostra azienda ha accelerato il processo di decarbonizzazione, utilizzando solo energia rinnovabile e pulita per tutte le attività, contribuendo alla riduzione delle emissioni, così come adottando il protocollo Green Public Procurement per favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso la leva della domanda pubblica, contribuendo anche all’uso efficiente delle risorse dell’economia circolare.

Stiamo operando su ogni fronte, ricordo i progetti Greenlight e Smart Light volti a contenere i consumi energetici per l’illuminazione o l’impegno contro l’inquinamento acustico perseguito attraverso il progetto Dynamap, per creare una mappatura acustica della rete stradale in tempo reale tramite l’installazione di dispositivi intelligenti in grado di rilevare e rappresentare la rumorosità generata dalle infrastrutture stradali. E non ultimo il progetto sulle barriere antirumore, che si inserisce nell’ambito delle attività di risanamento acustico previste dal Piano di Contenimento ed Abbattimento del Rumore (PCAR). Per quanto riguarda la mitigazione paesaggistica stiamo mettendo in campo interventi di mitigazione delle opere nel loro contesto circostante e di riferimento per recuperare e riconnettere il sistema naturale con quello antropico.

In ultima sintesi attraverso i processi di trasformazione digitale, vogliamo ridurre l’incidentalità, offrendo un maggior comfort di viaggio, fluidificando le condizioni di traffico e degli eventi straordinari di criticità, migliorando le informazioni all’utenza. E naturalmente ponendo le basi alle infrastrutture idonee ad accogliere la guida autonoma, come la Smart Road. La strada del futuro che lungo il suo tragitto ospiterà le Green Island, aree al cui interno verrà distribuita energia proveniente da fonte rinnovabile, in grado di alimentare tutti i sistemi in materia autonoma.

Ma il futuro non può prescindere dal passato, dalla nostra storia che si intreccia da due secoli con quella dell’Italia. Abbiamo infatti pubblicato un bando per l’assegnazione di 100 case cantoniere su tutto il territorio nazionale. Attraverso il recupero di questi edifici dal rilevante valore iconico vogliamo promuovere un modello di sviluppo sostenibile in termini ambientali e socio economici per i territori dove sono ubicati. Rivitalizzando l’economia locale ed i suoi microsistemi industriali, incentivando un turismo diffuso di qualità, oltre ad offrire all’utenza della strada quanti più servizi possibili, in linea con gli standard comunitari, a sostegno della mobilità e della viabilità, inclusa quella sostenibile.

Questa una panoramica dei nostri progetti, che verranno approfonditi quindicinalmente nella newsletter insieme agli interventi dei più autorevoli esperti del settore, oltre a una ricognizione sulle notizie di più stretta attualità.

Tra gli argomenti di questo primo numero, le interviste in esclusiva a due grandi esperti della materia quali il Presidente di ASviS, Pierluigi Stefanini e il prof. Marco Frey ordinario di Economia e gestione delle imprese, direttore del gruppo di ricerca sulla sostenibilità (SuM) della Scuola Sant’Anna, oltre ad approfondimenti sul tema della matrice di materialità e sul rapporto Brundtland. Completano la newsletter, il Dizionario della Sostenibilità, un piccolo glossario per muoversi nel linguaggio della Sostenibilità attraverso i suoi vocaboli più significativi ed una rassegna delle notizie più importanti apparse nell’ultimo periodo.