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Anas in prima linea per il risparmio energetico

(come riportato da Sebastiano Nicotra e Susanna Brusi, Staff Energy Management)

Il gruppo Energy Management dell’azienda ha messo in campo alcuni progetti per risparmiare migliaia di tonnellate di CO2 ogni anno

Sempre più spesso si sente parlare di “Overshoot Day”, il giorno nel quale l’umanità consuma interamente le risorse prodotte dal pianeta nell’intero anno.
Per il 2021, il giorno in cui la Terra esaurirà le proprie risorse naturali, cadrà il 29 luglio, circa un mese in anticipo rispetto al 22 agosto raggiunto lo scorso anno.

Per la definizione di tale data, sono stati valutati i cambiamenti nelle emissioni di carbonio, la biocapacità forestale e altri fattori che potrebbero avere un impatto sull’impronta ecologica, dall’inizio del 2021 al giorno dell’Earth Overshoot Day. I principali driver sono stati la carbon Footprint (in aumento del 6,6% dal 2021) e la biocapacità forestale globale (in diminuzione dello 0,5% dal 2021).

Siamo ancora in tempo per invertire la rotta, cercando e promuovendo comportamenti che possano far slittare questa “data limite”.
Il Global Footprint Network, indica alcune azioni da mettere in pratica, tra cui: la riduzione delle emissioni di CO2, l’uso razionale dell’energia di cui disponiamo, nonché molte iniziative che sono raccolte attraverso l’hashtag #MoveTheDate.

Anas è sensibile a quanto accade intorno a noi e mira alla sostenibilità degli interventi che la interessano, gestendo, anno dopo anno, con maggiore consapevolezza e attenzione, gli aspetti energetici che il gruppo Energy Management sta sviluppando, anche attraverso collaborazioni sia interne che esterne all’azienda.

Alcuni dei progetti che oggi ci vedono coinvolti sono:
Il progetto Green Light, che prevede una serie di interventi di sostituzione dei corpi illuminanti tradizionali a SAP (sodio ad alta pressione) con quelli a LED di ultima generazione, dotati di regolazione puntuale e monitoraggio dei consumi, attraverso i quali è ed è stato possibile innalzare i livelli di sicurezza delle gallerie, potenziando la visibilità e migliorando la qualità di diffusione delle luci artificiali. Il progetto Green Light, che ha riguardato fino a questo momento circa 65 gallerie, ha come fine la riduzione dei consumi energetici e la migliore gestione degli impianti di illuminazione. La riduzione dei consumi legati agli aspetti illuminotecnici, e di conseguenza il risparmio energetico atteso, è stato di circa il 30%.

Inoltre, Anas sta coordinando e gestendo le progettazioni per interventi di manutenzione straordinaria su circa 120 siti per il 2021, che vanno sommati ai 59 dell’anno precedente. Nella realizzazione di questi interventi, l’azienda pone attenzione già in fase di progettazione a quelli che dovranno essere gli standard tecnici in grado di garantire un ottimale utilizzo dell’energia. Si stima che con la realizzazione degli interventi all’interno delle gallerie, ridurrà di almeno il 15% l’energia assorbita in condizioni standard e, dunque, ridurre le emissioni di CO2 legate all’esercizio di tali siti.

In ambito innovazione e sviluppo è in corso la definizione e realizzazione delle Green Island, nonché in corso di ultimazione lo studio di fattibilità di un sistema integrato di produzione di energia da fonte rinnovabile con accumulo, costituito da una torre eolica innovativa (ODIN). Tali progetti premetteranno l’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili per l’alimentazione delle utenze di Anas.

Negli ultimi anni, inoltre, in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo FS, Anas ha scelto di essere rifornita da “energia verde”, un’energia che sfrutta esclusivamente le fonti rinnovabili. Tale fornitura riguarda gli oltre 3.800 punti di prelievo, per un consumo di circa 380.000 MWh/anno, corrispondenti, in termini di riduzione di emissioni, a circa 105.000 tonnellate di CO2. 

L’obiettivo aziendale per i prossimi anni, in linea anche con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è quello di incrementare l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, svincolandosi per quanto possibile dalla rete elettrica nazionale. Produrre un bene costa sempre energia, e per far sì che ciò che produciamo possa essere sostenibile, non possiamo prescindere dall’utilizzare energia pulita.

Il team di Energy Management di Anas è sempre più attento a una gestione efficiente e razionale delle risorse energetiche di cui disponiamo e pronto ad affrontare nuove sfide. 
Concludiamo ricordando un antico proverbio del popolo Navajo: “Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli”.  #MoveTheDate