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Anas: aperta al traffico la nuova variante di Cividale del Friuli

(come riportato da ANAS)

Investimento di oltre 4,5 milioni, nuovo tracciato di 1,8 km che include un sottopasso alla linea ferroviaria e un percorso ciclopedonale

Anas (Gruppo FS Italiane) ha aperto oggi al traffico la nuova variante di Cividale del Friuli, in provincia di Udine. La nuova opera, del valore complessivo di oltre 4,5 milioni di euro, è costituita da un sottopasso alla linea ferroviaria Udine – Cividale, ed ha una estensione complessiva di 1,8 km.

L’apertura al traffico è stata effettuata con un evento on line, in diretta dalla sala consiliare del Comune di Cividale del Friuli, con collegamenti sui canali social e youtube di Anas, alla presenza del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, del Sindaco di Cividale del Friuli Daniela Bernardi e dell’Amministratore delegato di Anas Massimo Simonini.

“La nuova variante di Cividale – ha dichiarato il Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga – era molto attesa dalla popolazione e risolve un vero e proprio collo di bottiglia. Vanno apprezzati i criteri di razionalità – di cui l’attenzione alla mobilità ciclopedonale è un requisito ormai essenziale – e di avanzamento tecnologico che hanno accompagnato la progettazione dell’opera e l’esecuzione dei lavori. In Friuli Venezia Giulia promuoviamo la realizzazione di infrastrutture di larga e media portata accanto alla capillare manutenzione stradale con interventi mirati a snellire il traffico e a connettere con efficacia reti e abitati, tenendo la sicurezza di pedoni e automobilisti come stella polare. Oggi salutiamo un nuovo tassello della buona mobilità”.

“Il tratto che oggi apriamo al traffico – ha dichiarato l’Ad di Anas Massimo Simonini – ha una significativa importanza per il territorio e per la sua sostenibilità misurabile con benefici in termini di riduzione dei tempi di percorrenza, di innalzamento dei livelli del comfort di guida e della sicurezza stradale. Rappresenta anche un contributo alla salvaguardia ambientale con la riduzione della CO2 emessa dai veicoli, grazie alla più fluida mobilità consentita dalla variante, e all’istallazione di impianti di illuminazione a led a basso consumo energetico. E’ anche un’opera che supporta la mobilità sostenibile, grazie al nuovo percorso ciclopedonale lungo il tracciato”.

Il progetto della variante di Cividale del Friuli nasce dalla necessità di alleggerire dal traffico automobilistico l’abitato cittadino, il cui centro storico e residenziale è oggi attraversato nella sua interezza dall’attuale S.S.54 “del Friuli”, che da Udine arriva al confine di Stato in località Stupizza.

La variante bypassa parte della zona sud-ovest dell’abitato di Cividale del Friuli.

Il tracciato è costituito da un primo nuovo tratto di 800 metri, realizzato ex novo, che si innesta alla rotatoria posta al km 13,900 della strada statale 54 “del Friuli”, e dall’adeguamento del secondo tratto dell’esistente viabilità comunale, di pari lunghezza. Sono state inoltre realizzate due rotatorie dotate di un impianto di illuminazione a led a basso consumo energetico.

La prima nuova rotatoria si trova al termine del nuovo tratto, presso l’intersezione via del Laterano – via Boiani mentre la seconda, a fine tracciato, si trova in prossimità del Palazzetto dello Sport.

Nel tracciato di nuova costruzione assume particolare rilevanza il sottopasso della linea ferroviaria Udine-Cividale che, grazie all’adozione di tecniche ingegneristiche d’avanguardia, è stato realizzato senza dover mai interrompere il traffico ferroviario. La galleria realizzata integra anche la nuova pista ciclabile costruita per aumentare la sicurezza dell’utenza debole.

Anas in Friuli Venezia Giulia

Ad oggi in Friuli Venezia Giulia Anas ha in gestione circa 198 chilometri di strade di cui 165,4 km di strade statali e NSA (Nuove Strade Anas in corso di classificazione), 23,4 km di raccordi autostradali, 9,5 km di autostrade in gestione diretta, con la presenza di 41 gallerie e 170 ponti. 

Sono in corso numerosi investimenti per un valore complessivo pari a circa 168 milioni di euro, ripartiti tra nuove opere per oltre 24 milioni di euro, manutenzione programmata per 144 milioni di euro, oltre a 1,6 milioni per il Corridoio Tecnologico volto al monitoraggio dei mezzi pesanti tra Fernetti e il porto di Trieste, risultato della convenzione tra Anas e l’Autorità portuale di Trieste.

Dei 24 milioni di euro investiti in Nuove Opere, 4,5 milioni di euro riguardano l’intervento di Cividale e 19,77 milioni di euro per lavori di prossimo avvio.

E’ infatti ormai conclusa la progettazione degli interventi sull’esistente galleria “San Lorenzo”, sita lungo la SS 52 “Carnica”, tra il km 41,600 ed il km 44,400, nel tratto denominato “Passo della Morte”, funzionali a migliorare le condizioni di sicurezza dell’infrastruttura e che a breve saranno oggetto di appalto.

Nel 2020 in Friuli Venezia Giulia per la Manutenzione Programmata sono stati eseguiti interventi per circa 13 milioni di euro. Con un incremento pari al 32,87% rispetto all’anno precedente; nel 2019 infatti sono stati eseguiti interventi per 9,30 milioni di euro, nel 2018, 5,8 milioni di euro, mentre per il 2021 si prevede di produrre circa 16 milioni di euro.

Attualmente sono in corso lavori per un investimento complessivo di circa 36 milioni di euro, mentre sono di prossimo avvio interventi per circa 7,5 milioni di euro e sono in progettazione ulteriori interventi del valore complessivo di circa 74 milioni, oltre ai 26,5 milioni di euro per lavori completati dal 2018 ad oggi.

I lavori di manutenzione programmata riguardano soprattutto il risanamento del piano viabile, la manutenzione delle opere d’arte (ponti, viadotti e gallerie), la sostituzione di barriere di sicurezza, l’ammodernamento degli impianti tecnologici in galleria, la sostituzione della segnaletica verticale, oltre agli interventi di riqualificazione e di potenziamento della S.S. 52 bis “della Carnica”.