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UE: test emissioni auto solo su strada

Photo credit: Le Strade dell’Informazione

(come riportato su Le Strade dell’Informazione)

L’inquinamento atmosferico è la prima causa ambientale di morte prematura nell’UE

Una rivoluzione per le automobili. Dal 2022 i test per misurare le emissioni di ossidi di azoto dovranno esclusivamente essere eseguiti su strada, senza parametri tecnici che consentano di equipararli a quelli in laboratorio.

L’Eurocamera lo ha affermato adottando, con 485 voti favorevoli, 169 contrari e 42 astensioni, la sua posizione sulla proposta della Commissione di reintrodurre delle esenzioni legali (attraverso un cosiddetto fattore di conformità) sulle emissioni di ossido di azoto (NOx) delle autovetture leggere (Euro 5 ed Euro 6) per l’omologazione dei veicoli testati in condizioni di guida reali, al fine di conformarsi alla sentenza del Tribunale Ue del 13 dicembre 2018.

In precedenza, i dati sulle emissioni delle automobili, come ad esempio i NOx, venivano ottenuti attraverso prove in laboratorio. Tuttavia, le emissioni di questi veicoli in condizioni di guida reali tendono ad essere significativamente più elevate, mostrando una certa discrepanza. L’Ue è la prima regione al mondo ad utilizzare questi test in condizioni di guida reale (RDE).

Una scelta operata in un contesto dove, secondo il Rapporto sulla qualità dell’aria 2019 dell’Agenzia europea per l’ambiente, l’inquinamento atmosferico ha provocato più di mezzo milione di morti premature nel 2016 ed è la prima causa ambientale di morte prematura nell’UE. Le autovetture producono il 40% delle emissioni totali di NOx dell’UE, risultando una fonte significativa di inquinamento atmosferico, soprattutto nelle aree urbane.