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Monopattini elettrici, le nuove regole

Photo credit: Le Strade dell’Informazione

In una nota di Carlo Argeni su Le Strade dell’Informazione si legge che sono previste pesanti sanzioni amministrative per chi sgarra. Anche la confisca e distruzione del mezzo

La legge di conversione del Decreto “Milleproroghe” disciplina anche la circolazione dei monopattini elettrici. Leggeri e facili da guidare, se ne vedono sempre di più sulle nostre strade. In più, si possono piegare e portare pure in metropolitana.

Sono l’ideale per percorrere l’”ultimo miglio” dalla stazione ferroviaria, o da una qualsiasi fermata di autobus, al posto di lavoro o nelle vie dello shopping.

Potranno essere usati, dai 14 anni in su, soltanto sulle strade urbane dove è previsto il limite dei 50 km/h e non è vietata la circolazione dei velocipedi. Sulle strade extraurbane, saranno utilizzabili unicamente in presenza di piste ciclabili. La velocità massima è di 25 km/h in carreggiata e di 6 km/h nelle aree pedonali.

Sono equiparati alle biciclette soltanto quelli con potenza massima di 0,50 Kw. Se la superano si rischiano sanzioni amministrative salate, la confisca e la distruzione del mezzo. E’ vietata la circolazione se privi di luci anteriori e posteriori nelle ore di scarsa illuminazione e in particolari condizioni atmosferiche.

Inoltre, bisogna reggere il manubrio con entrambi le mani, con l’eccezione di quando si segnalano manovre di svolta. I conducenti minorenni dovranno indossare il casco e procedere su unica fila in tutte le situazioni nelle quali la viabilità lo richieda. Non dovranno mai essere affiancati in numero superiore a due.

Ovviamente, non si possono trasportare altre persone, oggetti o animali. Mezz’ora dopo il tramonto e quando le condizioni meteo lo richiedano si deve indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Altra novità riguarda l’attivazione di servizi di noleggio: i comuni dovranno regolamentarne l’uso, il numero di licenze attivabili, le modalità di sosta e le eventuali limitazioni in determinate aree della città.

“Monopattini e dispositivi di micro-mobilità elettrica – ha puntualizzato Giordano Biserni, Presidente dell’Associazione Amici della Polizia Stradale – devono essere utilizzati con la massima attenzione e i conducenti non possono pensare di guidare come se fossero un giocattolo a cui tutto è consentito.

Servono i controlli da parte degli organi di Polizia stradale, affinché non avvengano gravi incidenti e aver individuato le norme da applicare sicuramente potrà servire ad aumentare la sicurezza stradale”.

C’è poi l’aspetto attinente alla sicurezza, con riferimento a quelli costruiti in Paesi extraeuropei. Confindustria Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori) ha chiesto, come già avviene per le biciclette, una normativa in grado di garantire determinati requisiti tecnici di fabbricazione. A tutela di chi li compra e degli altri utenti stradali.