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Investimenti. De Micheli: garanzie ai lavoratori di Autostrade

Photo credit: Dagospia

La ministra ha annunciato ai sindacati che ci sono 41 miliardi di investimenti pronti per finanziare una lista di opere che partiranno già dalla prossima settimana

Giorgio Pogliotti per Edilizia e Territorio ha pubblicato un articolo sull’incontro con i sindacati tenuto dalla ministra De Micheli sugli impegni presi a garanzia dei posti di lavoro nei cantieri.

Il dossier sulle concessioni autostradali è in dirittura finale. Il governo in tempi rapidi porterà a conclusione la vicenda della concessione ad Autostrade, assicurando la garanzia dei livelli occupazionali e la salvaguardia del piano di investimenti.

La manutenzione deve cambiare in meglio per tutti i concessionari: sono gli impegni presi dalla ministra delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, nell’ora e mezza di incontro con i sindacati, convocati ieri pomeriggio nella sede del dicastero.

Impegni presi dalla ministra per rispondere alle preoccupazioni espresse dai leader di Cgil, Cisl e Uil che hanno ribadito i contenuti della piattaforma unitaria di un anno fa per sollecitare lo sblocco della miriade di cantieri fermi da anni.

Iniziamo dalla minaccia della revoca della concessione ad Aspi. «Non ci è stato detto quale sarà la decisione finale che intendono assumere – ha spiegato al termine della riunione il leader della Cgil, Maurizio Landini – e in questo noi abbiamo ribadito la necessità di far partire un piano di manutenzione straordinaria molto importante che deve avere come attenzione la salvaguardia dei livelli occupazionali».

Landini ha valutato positivamente l’incontro, sottolineando come si sia concordata la necessità di assicurare un coordinamento tra i vari ministeri, con una cabina di regia. Altro tema “caldo”, il piano d’ammodernamento di strade alta velocità ferroviaria: la ministra ha annunciato ai sindacati che ci sono 41 miliardi di investimenti pronti per finanziare una lista di opere che partiranno già dalla prossima settimana, ha fatto riferimento alla statale Jonica e alla Roma-l’Aquila.

Sul fronte dell’alta velocità ferroviaria De Micheli ha rivolto un’attenzione specifica al Sud, riferendosi allo sblocco della Reggio Calabria-Roma – «quando sarà ultimata ci vorrà meno rispetto al tempo necessario per viaggiare da Torino a Roma» – e alla Ragusa Catania.

«Abbiamo sottolineato che il tema delle infrastrutture è una delle priorità assolute – ha detto la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan –, abbiamo oltre 100 miliardi bloccati che corrispondono a diverse centinaia di migliaia di posti di lavoro e quindi la priorità di come sblocchiamo le infrastrutture e finalmente spendiamo queste risorse per noi è assolutamente evidente.

Su questo non ci possono essere tentennamenti». De Micheli ha anche annunciato che a giorni verrà presentato un memorandum con un piano dettagliato con delle opere da realizzare per tutti i settori, che consentirà di avviare una verifica in tavoli separati con le categorie dei trasporti e dell’edilizia, su interventi che vanno dai cantieri edili, al sistema aeroportuale, dai porti, alle ferrovie e alla logistica.

«Abbiamo chiesto di fare il punto della situazione – ha spiegato il numero uno della Uil, Carmelo Barbagallo – con lo stato di avanzamento delle risorse che devono essere finalizzate alla ripresa dei cantieri e ci daranno un quadro dove vedremo quali sono le esigenze regolatorie, dove bisogna accelerare e dove bisogna sbloccare altrimenti la ripresa economica non si realizza». Il leader della Fillea-Cgil, Alessandro Genovesi, sottolinea «la positiva maggiore attenzione rivolta dalla ministra verso il Sud nell’annunciata accelerazione degli investimenti».