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Europa: la mobilità del futuro sarà sostenibile e intelligente

(Come riportato da Le Strade dell’Informazione)

La Commissione europea ha presentato un piano d’azione della durata di 4 anni che contiene 82 iniziative in 10 aree chiave.

Nel futuro dell’Europa una mobilità sempre più sostenibile ed intelligente. La Commissione Europea ha presentato la sua “Sustainable and Smart Mobility Strategy” da raggiungere con un piano d’azione comprendente 82 iniziative da realizzare nel prossimo quadriennio.  Una strategia che rientra nel più ampio contesto del Green Deal approvato dal Parlamento europeo a gennaio 2020, volto a ridurre del 90% le emissioni di gas serra nell’UE entro il 2050. 

I trasporti sono stati uno dei settori più duramente colpiti dalla pandemia di Covid-19 e molte imprese del settore stanno attraversando enormi difficoltà operative e finanziarie.

La Commissione si impegna pertanto a rafforzare il mercato unico, ad esempio intensificando gli sforzi e gli investimenti per completare la rete trans-europea di trasporto (TEN-T) entro il 2030 e aiutare il settore a ricostruire meglio attraverso maggiori investimenti, sia pubblici che privati, nella modernizzazione delle flotte in tutti i modi di trasporto.

Inoltre la commissione vuole fornire una nuova mobilità equa, accessibile e a prezzi contenuti in tutte le regioni e per tutti i passeggeri, compresi quelli a mobilità ridotta, rendendo il settore più attraente per i lavoratori. Inoltre si pone come target un aumento della sicurezza nei trasporti in tutte le modalità, cercando di azzerare il numero di vittime entro il 2050. 

Un comparto, quello dei trasporti, rilevante in termini economici perché contribuisce per circa il 5% al PIL dell’UE e dà lavoro a oltre 10 milioni di persone in Europa. 

Nel dettaglio, le tappe del percorso verso un futuro intelligente e sostenibile prevedono entro il 2030 la circolazione di almeno 30 milioni di automobili a emissioni zero sulle strade europee, 100 città europee a impatto climatico zero, il raddoppio del traffico ferroviario ad alta velocità in tutta Europa, la neutralizzazione in termini di emissioni di carbonio dei viaggi collettivi programmati per percorsi inferiori a 500 km, la diffusione su larga scala della mobilità automatizzata e l’immissione sul mercato di navi a zero emissioni. 

Entro il 2035 invece saranno pronti per il mercato aeromobili di grandi dimensioni a zero emissioni ed entro il 2050 quasi tutte le automobili, i furgoni, gli autobus e i veicoli pesanti nuovi saranno a zero emissioni, raddoppierà il traffico merci su rotaia e sarà pienamente operativa per trasporti sostenibili e intelligenti con connettività ad alta velocità una rete trans-europea di trasporto multimodale (TEN-T).