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Dl Rilancio A24-A25, ammodernamento sismico affidato al commissario

Investimento nel periodo 2020-2029. Entro 30 giorni Strada dei Parchi propone il nuovo atto aggiuntivo alla Convenzione e il nuovo Peef

Pubblichiamo un articolo di Massimo Frontera scritto per Edilizia e Territorio sul nuovo cronoprogramma per gli interventi di ammodernamento sismico dell’Autostrada dei Parchi.

Il Dl Rilancio traccia la strada per realizzare l’investimento, affidandolo a un commissario. Contestualmente cerca di disincagliare l’aggiornamento delle convenzioni e il PeEEF dell’attuale concessionario, Strada dei Parchi, che intanto si dedica all’ordinaria gestione delle tratte autostradali «riscuotendo i relativi pedaggi».

Con l’entrata in vigore, parte il cronoprogramma fissato dal provvedimento. Entro 30 giorni viene nominato un commissario con un Dpcm su proposta del MIT, concerto MEF. Il commissario avrà i seguenti compiti: programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione di tutti gli interventi di sicurezza antisismica, «nel limite delle risorse che si rendono disponibili a legislazione vigente per la parte effettuata con contributo pubblico».

Le tappe dell’attuazione
Entro 30 giorni, il commissario definisce il programma di riqualificazione delle tratte delle Autostrade A24 e A25 «comprensivo degli interventi di messa in sicurezza antisismica e adeguamento alle norme tecniche sopravvenute, tenendo conto della soluzione economicamente più vantaggiosa ed individuando eventuali interventi da realizzare da parte del concessionario».

Entro 90 giorni dalla definizione del programma, il commissario predispone o «rielabora» i progetti non ancora appaltati, «definendo il fabbisogno finanziario e il cronoprogramma dei lavori nel limite delle risorse che si rendono disponibili a legislazione vigente»; e poi affida i lavori. Il Commissario di governo funge da stazione appaltante e opera in deroga al codice appalti ma nel rispetto delle norme antimafia e alle norme ambientali.

Intanto, entro 30 giorni dalla definizione del programma, il concessionario propone al concedente l’atto aggiuntivo alla Convenzione e il nuovo Piano economico finanziario «aggiornato secondo la disciplina prevista dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti».

I poteri del commissario
L’approvazione dei progetti da parte del commissario «sostituisce, ad ogni effetto di legge, ogni autorizzazione, parere, visto e nulla osta occorrenti per l’avvio o la prosecuzione dei lavori, fatta eccezione per quelli relativi alla tutela ambientale, per i quali i termini dei relativi procedimenti sono dimezzati, e per quelli relativi alla tutela di beni culturali e paesaggistici, per i quali il termine di adozione dell’autorizzazione, parere, visto e nulla osta è fissato nella misura massima di sessanta giorni dalla data di ricezione della richiesta, decorso il quale, ove l’autorità competente non si sia pronunciata, detti atti si intendono rilasciati».

La rimodulazione delle risorse
Per accompagnare l’attuazione dei lavori il Dl interviene sul programma pluriennale di assegnazione delle apposite risorse – nel contratto di programma Rfi – rimodulando lo stanziamento annuale nel periodo 2020-2029 nelle due leggi di spesa interessate: la finanziaria 2018 e la finanziaria 2019.