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Deloitte: entro 2030 auto totalmente elettriche all’80%

Photo credit: Le Strade dell’Informazione 

(Come riportato in una nota de “Le Strade dell’Informazione”)

Le vendite saliranno da 2,5 milioni di veicoli del 2020 a 11,2 milioni nel 2025 fino ai 31,1 milioni entro il 2030

Nel 2030 i veicoli totalmente elettrici (Bev) saranno oltre l’80% di tutti i veicoli elettrici venduti. È quanto emerge dall’ultimo report di Deloitte Electric Vehicles – Setting a course for 2030, che per quell’anno stima fino a 25,3 milioni di vendite.

Un dato significativo rispetto alle vendite delle auto a propulsione sia elettrica sia a combustione interna (Phev), che dovrebbero fermarsi a 5,8 milioni entro lo stesso periodo.

Secondo lo stesso report, di cui ne dà voce anche l’agenzia Ansa, il rimbalzo dei consumi atteso dopo la crisi scatenata dal Covid-19 permette di prevedere una nuova crescita anche per i veicoli con motore a combustione interna (Ice), destinata a protrarsi fino al 2025 (81,7 milioni) prima di subire un calo su tutto il mercato nel quinquennio successivo. 
 
“Ormai il percorso di transizione verso i veicoli elettrici – ha dichiarato Giorgio Barbieri, responsabile Automotive di Deloitte Italia – è irreversibile. La velocità di questa transizione, invece, può variare e dipenderà soprattutto dalla capacità di produttori e rivenditori di eliminare le paure che ancora frenano i consumatori.

Scarsa disponibilità – continua – dei punti di ricarica, prezzi elevati e limitata autonomia delle batterie sono i problemi che, ad oggi, più disincentivano l’acquisto di vetture elettriche. Sugli ultimi due l’evoluzione tecnologica sarà di grande aiuto, mentre sul primo punto sono soprattutto le istituzioni pubbliche che possono fare la differenza”. 
 
Secondo Luigi Onorato, Partner Monitor Deloitte Strategy Consulting, ci “troviamo oggi a fronteggiare una crisi senza precedenti, caratterizzata da una forte connotazione emotiva che sta cambiando il modo di vedere la mobilità e che accelera la domanda di mobilità sostenibile.

Da una recente indagine demoscopica che abbiamo condotto, è emerso che l’85% degli italiani è propenso a sostituire in futuro il proprio mezzo di trasporto con uno meno inquinante. Tradotto: la stragrande maggioranza degli italiani prevede di passare all’elettrico nell’arco di qualche anno”. 
 
Le attuali stime di Deloitte infatti trovano improbabile un ritorno ai livelli di vendita pre-pandemia prima del 2024. Nonostante questo, la previsione globale per i veicoli elettrici risulta ottimistica e vede un notevole tasso di crescita, pari al 29%, per il prossimo decennio, con le vendite destinate a salire da 2,5 milioni di veicoli del 2020 a 11,2 milioni nel 2025 fino ai 31,1 milioni entro il 2030. I nuovi veicoli green, così, garantiranno oltre un terzo (32%) della quota di mercato complessiva per le vendite di auto nuove.

Per quanto riguarda il mercato globale, le protagoniste saranno la Cina e altri Paesi asiatici perché deterranno fino alla metà (49%) di tutto il mercato mondiale dei veicoli elettrici, lasciando all’Europa il 27% e agli Stati Uniti il 14%.

E sempre la Cina, entro il 2030, potrebbe raggiungere una quota di mercato interno che riguarderà quasi il 48% delle auto nuove vendute, con l’Europa vicini al 42% e gli Stati Uniti fermi al 27%.