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CNEL: Ddl per obbligo alcol-lock

(come riportato su Le Strade dell’Informazione)

Il disegno di legge del CNEL impone obbligo dispositivo per prevenire guida in stato di ebbrezza a chi già condannato per questo reato

Limitare l’utilizzo dei veicoli a motore ai soggetti già condannati per il reato di guida in stato di ebbrezza attraverso l’installazione, sul mezzo usato, di un dispositivo, l’alcol-lock, che impedisca la messa in moto qualora si rilevi un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge consentiti. È quanto prevede un disegno di legge del Cnel, approvato dall’Assemblea lo scorso 28 luglio, nell’ultima seduta prima della pausa estiva. Il progetto è già stato annunciato nelle Aule di Senato e Camera.

Relatore della proposta il consigliere Gian Paolo Gualaccini, coordinatore della Consulta Nazionale per la Sicurezza Stradale e la Mobilità Sostenibile del Cnel che sull’argomento, come riportato da Ansa, ha dichiarato: “L’alcol-lock è un efficace strumento di prevenzione dell’incidentalità stradale alcol-correlata già sperimentato positivamente in altri Paesi tra cui Belgio, Francia, Danimarca e Polonia.

Negli ultimi anni – prosegue Gualaccini – secondo l’Istat si è registrato un aumento dei casi per la guida sotto l’effetto di alcol, passati da 1,2 ogni 100 incidenti nel 2001 a 3,9 nel 2018. In crescita, anche nel 2019, le sanzioni per guida in stato di ebbrezza. Approvando questo disegno di legge, l’Italia si metterebbe al passo degli altri Stati europei”.

Lo scopo della proposta, nata nella Consulta Nazionale, è quello di prevedere che, chi viola la disposizione, sia oggetto di una specifica prescrizione per la guida che andrebbe resa esplicita sulla patente come previsto dalla vigente normativa europea. La legge non comporterebbe oneri aggiuntivi per le casse dello Stato perché l’installazione e la manutenzione del dispositivo sarebbero a carico del soggetto sanzionato.

Le caratteristiche del dispositivo di blocco da utilizzare e le modalità di montaggio saranno definite con decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, da approvarsi entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge. Nel 2019 il Parlamento europeo ha siglato un accordo con la Commissione e gli Stati membri che prevede l’alcol-lock nel nuovo pacchetto di dotazioni obbligatorie per il 2022 di auto, furgoni, e mezzi pesanti. 

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